Varese marcia con Aida

La Prealpina - 22/07/2020

 Sinergia. Questa la parola chiave del progetto InOpera Factory, una rete lirica tra i teatri di Busto Arsizio, Saronno e Varese, presentato ieri in una cornice ricca di significato, quella del palco del “Giuditta Pasta”. «Abbiamo scelto di essere qui, sulla scena, per farvi capire cosa significa avere davanti a sé una platea vuota – è intervenuto il presidente della Fondazione “Pasta”, Oscar Masciadri -. Anche attraverso questo progetto vogliamo ripartire, certi che gradatamente ci daranno la possibilità di tornare a riempire la sala». L’intenzione è quella di estendere InOpera Factory, nato e realizzato nel 2018 dalle compagnie di produzione Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro di Varese, dirette da Serena Nardi, anche alle città di Saronno e Busto Arsizio, mettendo in comune talenti, teatri, associazioni e maestranze per realizzare stabilmente una serie di produzioni liriche. «Si realizza un sogno che avevo nel cuore da anni – ha detto Nardi, direttrice artistica del progetto -. Riportare la produzione dell’opera lirica sul nostro territorio, da tempo assopito, creando un triangolo virtuoso. In passato la provincia era molto attiva in questo ambito. Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Francesco Tamagno erano soliti venire a soggiornare qui. C’è stato un momento, però, in cui tutto si è spento».

Tra gli spettacoli portati in scena fino ad oggi a Varese, “Suor Angelica” di Puccini nel 2018 e “Don Giovanni” di Mozart nel 2019. La “Tosca” di Puccini sarebbe dovuto andare in scena lo scorso 1° marzo, ma è stata spostata al prossimo 4 ottobre a causa dell’emergenza sanitaria. Attualmente è in preparazione “Madama Butterfly”, che andrà in scena ad agosto nell’ambito del “Varese Estense Festival”, mentre la prima opera che debutterà nell’ambito del progetto fra i tre teatri della provincia è “Aida” di Verdi, in programma nel 2021 a Busto. «Vogliamo ricreare un pubblico che negli anni è venuto meno – è intervenuto Francesco Spatola, presidente della Commissione Cultura di Varese -. Un impegno che va a vantaggio del nostro territorio senza municipalismi». «A Saronno lo scorso anno abbiamo realizzato la prima edizione del Concorso Internazionale di Lirica – ha aggiunto il sindaco, Alessandro Fagioli – e a settembre inaugureremo il museo dedicato a Giuditta Pasta con la collezione di Giorgio Cavallari. Questo progetto dimostra la necessità di ripartire insieme nella fase post-Covid».