Varese lancia i Tourist Angel Unica sede, grandi progetti

La Prealpina - 24/05/2016

Lo spostamento dell’ufficio Informazioni e accoglienza turistica (Iat) nel container di piazza Monte Grappa ha triplicato il numero degli accessi di visitatori. Ora si cercherà di conservare e aumentare il dato dei turisti, con il trasloco a pochi metri di distanza, precisamente negli uffici della Camera di commercio che fanno angolo con via Bernascone. Insomma, dopo decenni di peregrinazione in vari luoghi della città, ora dovrebbe essere arrivata la sede definitiva. Qui, in uno spazio ampio e luminoso, è stato inaugurato ieri il Varese Tourist Info, vale a dire lo sportello che ospiterà nello stesso luogo lo Iat Varese, il Varese Convention and Visitors Bureau e la Varese Sport Commission. Si tratta dunque di una collaborazione fra diversi enti del territorio, innanzitutto dall’ente camerale e dal presidente Renato Scapolan, morto il 7 maggio scorso e a cui è stata dedicata la cerimonia: «Renato», ha affermato Ilaria Broggian, la presidente reggente, «ha voluto fortemente questa iniziativa, posta al centro della città per promuovere l’intera provincia, dal Lago Maggiore al Parco del Ticino, sviluppando in sinergia la promozione turistica attraverso il claim #DoYouLake?”.

All’interno si potranno trovare tutte le informazioni necessarie a chi volesse visitare al meglio le bellezze del Varesotto, che sta riscoprendo la sua vocazione ad attrarre visitatori: «Dopo anni di latitanza», ha affermato il sindaco Attilio Fontana, «il turismo è tornato a essere un elemento importante di sviluppo del territorio». E non è finita qui: «Perché», come ha sottolineato Roberto Maroni, presidente della Regione, «vorremmo sperimentare i Tourist Angel. Così come trovo utile la proposta di potenziare la rete di promozione turistica della città, ampliandola a quei luoghi frequentati dai turisti anche quando gli uffici informazione sono chiusi, a partire a bar ed edicole. Potremmo sperimentare queste proposte a Varese e, se funzionano, farne un modello da esportare in tutta la regione».A sottolineare l’importanza del momento c’erano anche i parlamentari Angelo Senaldi e Maria Chiara Gadda (Pd), il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo (Ncd), l’assessore regionale al Post Expo Francesca Brianza(Lega Nord), il consigliere regionale Alessandro Alfieri (Pd), la consigliera provinciale Laura Cavalotti e poi Fabio Lunghi, presidente del Convention and Visitors bureau, che ha chiesto al presidente Maroni di raddoppiare i 100.000 euro stanziati per gli Iat in provincia e Rudy Collini, presidente di PromoVarese, oltre a due candidati sindaco di Varese, Stefano Malerba (Lega civica) e Andrea Badoglio (Varese civica).

«E’ da anni che lavoravamo a questo progetto», ha chiosato l’assessore comunale al Marketing Sergio Ghiringhelli, «ed è un sogno che si realizza in un luogo necessario, perché il turismo è più importante di quel che si pensi: l’anno scorso abbiamo superato le 300mila camere».