Varese – La gomma fa rimbalzare la crisi

La Prealpina - 28/04/2021

Il Covid si abbatte sui conti dei distretti industriali lombardi con l’export che nel 2020 è diminuito del 12,7%, scendendo a quota 26,1 miliardi di euro. In altri termini, in un solo anno nei 23 distretti della regione si sono persi 3,8 miliardi. È quanto emerge dal tredicesimo rapporto annuale sull’economia e finanza dei distretti industriali, elaborata da Intesa Sanpaolo sui dati dell’anno appena trascorso. Nel quarto trimestre del 2020 si notano tuttavia segnali di recupero per le esportazioni dei distretti tradizionali della Lombardia, avvicinando i livelli toccati nel corrispondente periodo del 2019 (-1,5% la variazione tendenziale a prezzi correnti). Dalla ricerca si rileva che a soffrire sono in particolare i distretti del Sistema Moda (-22,65) e della Casa (-14,4%) mentre nel terzo trimestre 2020 si sono portati in positivo quelli della Metalmeccanica, con una crescita dell’1,7% (anche se il bilancio annuale resta negativo, con un calo del 12%).

Attenuano le perdite anche i distretti della Gomma e Plastica, dove sono sette le realtà che realizzano nel quarto trimestre 2020 risultati positivi, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Proprio a riguardo, dati incoraggianti giungono dal comparto gomma e materie plastiche di Varese: negli ultimi tre mesi dell’anno la variazione tendenziale ha fatto registrare un +4,3%; un dato su cui riflettere, segno inequivocabile della tenuta di uno dei settori produttivi più rappresentativi del tessuto economico della provincia e che conta attualmente 111 imprese per un’occupazione complessiva di 7.437 addetti. Nel merito, segnali positivi in termini di esportazioni arrivano dai paesi emergenti, quali Polonia, Brasile e Sudafrica.

Tra i paesi maturi vicini in positivo si trova invece l’Irlanda. Risulta evidente invece il calo delle vendite verso i principali paesi di sbocco: Germania, Francia e Spagna. Tornando ad analizzare i dati del focus di Intesa Sanpaolo si rileva come all’interno della filiera metalmeccanica vi siano distretti più in difficoltà degli altri, tra cui figura la Meccanica strumentale di Varese(-2,4% sul trimestre, -14,9% su base annua). In generale però, soffrire maggiormente, come si ricordava in premessa, vi è il comparto della Moda, che chiude il trimestre con un export inferiore del -20,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (-22,6% su base annua) con tutti i distretti in difficoltà: l’abbigliamento tessile-gallaratese, ad esempio, segna un -3,2% sul trimestre (-15,4% su base annua).