Varese Incentivi per la sosta, commercianti in campo

La Prealpina - 27/04/2017

Il nuovo piano della sosta messo a punto da Palazzo Estense, e che dovrebbe trovare attuazione tra qualche mese, ha innescato parecchie polemiche, anche tra alcuni commercianti che hanno letto tra le variazioni delle tariffe un disincentivo a raggiungere in auto i negozi del centro. Ma accanto a chi ha bocciato il progetto senza diritto di replica, c’è anche chi ha deciso di bussare alla porta del municipio per chiedere al sindaco Davide Galimberti di trovare un accordo. È il caso del neonato comitato “Diamoci una mano, varesini”, che ieri nello spazio “Sub strato” di via Robbioni si è riunito per fare il punto sulla situazione. All’ordine del giorno c’erano varie tematiche, tra cui appunto la “rivoluzione” dei parcheggi in città. Come hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione, che riunisce perlopiù esercenti, la volontà è quella di trovare un modo di fornire agevolazioni o piccoli sconti che possano consentire ai consumatori di “ammortizzare” il prezzo del parchimetro, quantomeno per la prima ora, che con il piano in cantiere potrebbe arrivare a costare 2 euro nelle zone più care. Tutto però dovrà eventualmente passare da una convenzione con il Comune. Ma nell’ordine del giorno dell’incontro di ieri sera non c’era soltanto il piano della sosta. I membri del comitato hanno voluto affrontare infatti anche la questione sicurezza, con l’intenzione di incontrare a breve rappresentanti della Questura per «discutere insieme il tema della sicurezza nella nostra città». E ancora, «la definizione con il Cesvov sulla forma giuridica del nostro comitato al fine di presentarci alle istituzioni con grande forza ed impegno reale», oppure «l’analisi di un sacco di proposte di eventi provenute dal fattivo contributo degli aderenti al comitato per la successiva realizzazione degli stessi nei tempi e nei modi possibili».

Insomma, l’impegno del comitato è indirizzato in varie direzioni. Del resto, gli ideatori di questo progetto lo avevano dichiarato subito: «Il comitato non ha scopo di lucro e nasce dalla volontà di un gruppo di esercenti varesini di migliorare la qualità della vita, della sicurezza, della attrattività turistica e commerciale della città».

Nato su Facebook circa un mese fa per riunire persone interessate al rilancio di Varese, il progetto si è subito evoluto in un’iniziativa concreta e propositiva: conta oltre cinquecento adesioni “virtuali” sulla pagina social e un centinaio reali, e si è già dotato di uno statuto e un proprio direttivo composto da Paolo Ambrosetti, Disma Cazzaro, Benedetta Giannini, Deborah Braga, Sonia Milani e Yvonne Rosa.