VARESE Il territorio si confronta con l’Europa

Varesenews - 25/11/2016

Le politiche di coesione europee e in particolare la gestione dei fondi del programma 2015-2020 sono stati al centro di un incontro tra i Presidenti del Consiglio regionale della Lombardia e della Conferenza delle Assemblee Legislative europee (Calre), Raffaele Cattaneo e del Comitato delle Regioni Markku Markkula questa mattina a confronto con i rappresentanti del territorio.

Sindaci, istituzioni locali, associazioni di categoria e delle Università hanno avuto l’opportunità di avere due ore di colloquio in cui esporre le loro esperienze “europee”. L’incontro di questa mattina apre la due giorni di Varese a Villa Ponti dove si riunisce la Conferenza delle assemblee legislative con l’obiettivo di discutere e approvare documenti sui temi “caldi” all’attenzione delle istituzioni europee.

A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio di Varese Giuseppe Albertini (leggi l‘intervento del presidente Albertini).

Il Presidente Cattaneo ha invitato sindaci, vertici delle associazioni imprenditoriali e università per un confronto sulle politiche europee e le loro ricadute sul territorio, con lo scopo di creare più relazioni, approfondire conoscenze e fornire uno scambio di informazioni sui problemi. Il Presidente Markkula ha così potuto ascoltare dalla viva voce di chi opera nel territorio le urgenze più sentite: i problemi dei lavoratori transfrontalieri, delle piccole aziende, del mondo agricolo, l’immigrazione.

«Sono 50 miliardi all’anno – ha ricordato il Presidente Cattaneo – i fondi europei destinati alle politiche di coesione, 3 miliardi vanno alla Lombardia e di questi infine 142 milioni vengono gestiti in provincia di Varese». Al termine del confronto, il Presidente Markkula si è soffermato sulle linee che guidano l’attività del Comitato delle Regioni,riconoscendo importanza e necessità di un a maggiore collaborazione tra i diversi livelli istituzionali. «Siamo consapevoli –ha detto Markkula – che deve aumentare la sinergia tra Europa e Regioni e noi come Comitato possiamo svolgere un ruolo decisivo in questo senso. A livello europeo, in particolare, occorre  una maggiore sinergia tra gli strumenti finanziari mentre, per quanto riguarda il sociale,prioritarie devono essere le attenzioni verso il mondo dei giovani, con la formazione professionale e l’aumento delle iniziative di scambio universitario».

Ha partecipato ai lavori anche Samuele Astuti, sindaco di Malnate: «Si è trattato di un incontro importante e molto utile perché abbiamo sentito che c’è tanta attenzione e disponibilità da parte delle istituzioni europee a confrontarsi coi territori.
Ho sollevato l’esigenza, da un punto di vista metodologico, che le Pubbliche Amministrazioni debbano avere personale qualificato che possa impegnarsi sulla progettazione europea. Ho avuto modo di ricordare, poi, che la rigidità di bilancio dei Comuni che non permette di usufruire appieno dei fondi europei messi a disposizione. Infine, sul tema del rapporto tra persona e società, ho avuto modo di sottolineare l’importanza di progetti molto interessati, ma che il problema è rappresentato dalla disseminazione: infatti i decisori pubblici non sono coinvolti nella disseminazione e ciò impedisce di dare risposte immediate ai mutevoli problemi di una società che cambia».