Varese il piano della sosta spaventa gli esercenti

La Prealpina - 04/05/2017

Per bloccare l’aumento sul plateatico hanno addirittura partecipato in massa al consiglio comunale. La manifestazione ha funzionato, fermando il provvedimento. I commercianti, invece, hanno dovuto digerire il piano della sosta e, anche se si è soltanto a due giorni dall’inizio, in molti vedono il futuro nero. Qualcun altro, invece, non si straccia le vesti e non pensa che qualche monetina in più da inserire nel parcometro gli possa cambiare la vita. «Temo fortemente – dice Nicola Attrattivo del bar Socrate – di avere una drastica riduzione delle colazioni. Fino alle ore 19 ci tagliano le gambe, perché i clienti hanno una grande frenesia e paura di essere multati, invece in centro, soprattutto con la primavera e l’estate, è bello godersi un po’ la piazza». Forse è anche una questione di cultura, col varesino medio che, diciamolo, adora arrivare con l’auto sull’uscio della destinazione: «Purtroppo – afferma Marina Bellomi di L4k3 – il varesino usa e ama gli spostamenti in automobile perché sono più comodi. Mentre per i negozi il flusso è fondamentale: spostandoci da via Griffi a corso Moro è tutta un’altra cosa. Qui è decisamente meglio, quindi se i passanti diminuiscono perché scappano a causa di tariffe troppo alte, a lungo andare è un problema». C’è anche chi la pensa diversamente: «Qualche centesimo in più o in meno – racconta Paola Cenci de LaDea – non può cambiare particolarmente la scelta di una cliente se andare o meno in un negozio. A volte si vuol sempre fare polemica, ma io preferisco migliorarmi ogni giorno e puntare sulla gentilezza e l’educazione oltre che, ovviamente, alla bontà del prodotto. Se vieni apprezzato, le persone torneranno anche se dovranno pagare qualcosina in più per parcheggiare». In molti però si ricordano il corso Matteotti stracolmo di gente che, ora, si vede raramente: «C’è sempre meno gente in giro – dice Roberto Mazzon di Rivendita 2 -. Una volta il venerdì e il sabato sotto i portici faticavi a camminare, oggi potrebbe passare un’auto e non avrebbe problemi. Purtroppo i rincari sono pesanti: se uno esce due ore può arrivare a spendere, come minimo, 2 euro di benzina, 4 di parcheggio e se si aggiungono due caffè, si arriva a 20.000 lire. Ma stiamo scherzando?». Stessa idea con sfumature diverse per Stefano Colombo del Tenente: «Piuttosto che aumentare i costi per i cittadini – sottolinea – avrebbero prima dovuto tagliare i tanti sprechi in municipio. Un esempio: il gabbiotto in piazza Monte Grappa è quasi inutilizzato da mesi. Soldi buttati, mentre si aumentano le tariffe per la sosta. Male».

Nicola Antonello