Varese – Il boomerang Palaghiaccio

La Prealpina - 22/01/2021

Nessuna nuova sul fronte pista ghiaccio provvisoria, ma non significa che ci siano buone notizie in arrivo per le società sportive che attendono l’impianto per riprendere in città la loro attività. Almeno non su quel fronte. Il bando di gestione dell’area dell’antistadio a Masnago, che prevede tra le altre cose la posa della pista, non sarà ripubblicato a breve. «In realtà non stiamo ancora uscendo sul nuovo bando in quanto vogliamo evitare che ci sia un’altra gara deserta – spiega l’assessore allo Sport Dino De Simone -. Dipende molto dalla situazione. Abbiamo un contatto chiaro con alcuni possibili proponenti». Tra i quali potrebbe esserci il raggruppamento guidato dalla società Killer Bees che aveva già dimostrato interessamento ma non alle condizioni proposte dal Comune. La società è la stessa incaricata dalla altre che gravitavano intorno al Palalbani di mantenere un’interlocuzione con Palazzo Estense. «Ci siamo lasciati con la promessa che il sindaco si sarebbe fatto sentire a ridosso dell’inizio dei lavori al vecchio palaghiaccio. Non crediamo manchi molto».

Nel frattempo le società sportive hanno fatto i bagagli per traslocare tutte le loro attrezzature da via Albani in diverse location messe a disposizione da Palazzo Estense. Qualche società ha già spostato armi e bagagli nei magazzini sotto il settore Distinti del Franco Ossola. Invece, nell’area sportiva ex Greov di via Salvore saranno trasferiti i container con la vecchia balaustra della pista di ghiaccio, la pista da roller e altri attrezzi acquistati dai Killer Bees che erano nella disponibilità dell’impianto.

«Nei prossimi giorni inizieremo a predisporre l’area che ci è stata assegnata dal Comune – spiega Matteo Cesarini, presidente dei Killer Bees -. È completamente abbandonata. quindi non sarà un lavoro veloce. Dovremo riattivare anche la corrente per installare l’impianto di videosorveglianza che prima era al Palalbani».

Intranto, le società che gravitano intorno a Busto Arsizio si preparano a rispolverare le attrezzature perché stanno per partire i lavori per la realizzazione del nuovo impianto nel Campus di Beata Giuliana, con due piste di ghiaccio: una principale conm una tribuna da mille spettatori e una per gli allenamenti e il pattinaggio libero. Un impianto a cui, a questo punto, anche le società varesine guardano con interesse.

Dopo mesi a fare la spola tra le piste di Como e Milano, l’area di Busto Arsizio sembra vicinissima e il progetto potrebbe essere pronto prima del nuovo palaghiaccio del capoluogo ed essere anche più funzionale per le loro esigenze.

«Siamo seguendo con molto interesse anche l’evolversi del progetto di Busto Arsizio – aggiunge Cesarini -. È chiaro che in ottica futura sarebbe fantastico disporre delle due piste. È il presente che però ci interessa di più». Come dargli torto… La situazione è sempre più grave per le società sportive, come ben spiegato nella lettera inviata dall’Asd Pattinatori Ghiaccio Varese al sindaco Galimberti e all’assessore De Simone. Un’emorragia di iscritti, di perdite economiche e la richiesta di un contributo al Comune che però non si è ancora materializzato.

Come non hanno ancora mai avuto risposta alle ripetute richieste di incontro con il sindaco, l’ultima presentata in dicembre, prima delle feste.

Una riunione potrebbe esserci a breve, almeno questo hanno annusato le associazioni. Sicuramente non per annunciare la posa della pista di ghiaccio provvisoria, però magari per erogare i famosi contributi promessi nel mese di luglio dello scorso anno per tamponare le perdite.