Varese – il bondo salvashopping

La Prealpina - 20/11/2020

Una piattaforma internet, un ticket da spendere in negozio, nessuna consegna di pacchi a domicilio. Sono gli ingredienti della nuova ricetta
elaborata da Confesercenti Varese per sostenere i negozi di vicinato.

L’idea è semplice. proporre ai clienti un investimento
personale per dare una mano al proprio negozio di fiducia,
al momento costretto alla chiusura dalla pandemia. Un
buono che si acquista online eche, nel momento in cui lo si presenta in negozio, vale il 15% in più della cifra sborsata online. Insomma, una iniezione di liquidità alle aziende, in attesa di poter incontrare di
persona gli esercenti e portare a casa il frutto del proprio shopping.
«Il nostro obiettivo è cercare di sostenere il commercio di vicinato
di Varese e della provincia e preparare il terreno affinchè
i clienti tornino poi fisicamente nei punti vendita (nelle
foto Blitz le vie dello shopping varesino)» ha spiegato Rosita
De Fino, direttore di Confesercenti Varese. Lo strumento è
totalmente nuovo per l’a s s ociazione di categoria varesina
anche se ricalca quello utilizzato a sostegno dei ristoratori.
Resta sottinteso che le tempistiche di lancio della piattaforma
non sono casuali.
«Lanciamo questa iniziativa a poco più di un mese dal Natale
– ha spiegato Romana Dell’Erba, delegata Confesercenti,
presidente di Impresa Donna Varese – perchè ci auguriamo
che possa diventare un canale privilegiato anche per gli acquisti
in vista delle feste».

La piattaforma si chiama “Bond-U” ed è già operativa.
Di fatto si propone come una maxi vetrina online. «Gli esercenti
che scelgono di aderire all’iniziativa – chiarisce Dell’Erba
– si mettono in mostra sul portale. I clienti, a quel
punto possono scegliere su chi investire». Il percorso è abbastanza
lineare. Una volta individuato il negozio, il passo
successivo riguarda la cifra da spendere. Sono a disposizione
quattro tagli predefiniti da 10, 30, 60 e cento euro. Si inseriscono
i propri dati personali, si indica un eventuale destinatario
in caso di regalo e si procede con il pagamento. Il tutto
viene poi confermato via mail sia al cliente, sia al negoziante
con uno specifico codice di riferimento.
«A quel punto il bond è stato acquistato e sarà spendibile nel
negozio con un incremento di valore del 15 per cento», chiarisce
ulteriormente Dell’Erba.
Visti i tempi e le restrizioni, il bond non ha scadenza e può
essere utilizzato nel momento in cui si potrà tornare nei negozi.
«È chiaro che il momento che stiamo vivendo è drammatico –
sottolinea ancora Rosita De Fino – e il nostro obiettivo è sostenere
i negozi di vicinato, valorizzando lo shopping sicuro
e di casa nostra. Per i clienti è un vero e proprio investimento.
Non stiamo parlando di scontistica, ma di uno strumento
che dimostra la fiducia e la volontà di sostenere il commercio
locale». Insomma, di fatto si tratta di acquisti solidali
che scattano in un periodo particolare. Non solo queste
sono le settimane in cui si taglia il nastro allo shopping natalizio,
ma già da qualche giorno è scattato il Black Friday.
«Nessun negozio quest’anno potrà far fruttare questo tipo di
promozione – ha sottolineato De Fino – a differenza invece
dei grandi giganti del web che sono i nostri veri concorrenti e
che, ancora una volta, ne trarranno vantaggio»