Varese – I giochi d’acqua di Villa Toeplitz

La Prealpina - 22/06/2020

Il pensiero corre ai giardini dell’Alhambra e a quelli francesi degli anni Venti, quando andavano di moda queste contaminazioni fatte di
giochi d’acqua e curatissime opere di arte topiaria in bosso.

La realtà è ora un giardino romantico in cui è bello passeggiare e dove non si fa fatica a immaginare dame d’altri tempi con l’ombrellino: da ieri i giardini di Villa Toeplitz possono contare su un’attrazione in più, le fontane riaperte dopo cinquant’anni.

Incanteranno il visitatore tutti i giorni, dall’apertura e fino alle 10 di sera.
Le fontane restaurate consentono di assistere ad eccezionali salti d’acqua,
zampilli verso il cielo e cascatelle dall’alto del parco, dal Ninfeo, fino alla
parte più bassa: il riciclo è assicurato per evitare tutti gli sprechi. Il risultato
di mesi di lavoro è sotto gli occhi di tutti: l’ambiente è pulito e luminoso, è
piacevole trascorrere ore all’ombra dei grandi alberi.

Alle 10.30, complice la splendida giornata, non c’era più un posto per le auto lungo la via che porta alla villa e molti davano l’impressione di volerci trascorrere la giornata, andando in esplorazione anche della parte alta del parco dove c’è l’antica cappella e il bosco, fino all’ora di cena: alle 20 il bar del tennis si è animato con l’esibizione di un complesso, Carmen et Les papillon.
Già dalla mattina in tanti scattavano selfie con gli zampilli sullo sfondo,
altri ascoltavano il resoconto dei lavori e la storia del parco dalle guide,
mentre molti altri avevano portato il cestino da pic nic per il relax nel verde.
I tour delle fontane, organizzati la mattina e nel pomeriggio con la collaborazione della cooperativa che gestisce il baretto a un lato del parco, e
che fa capo ad Andrea Minidio, erano guidati dal responsabile del Verde
Pubblico del Comune Pietro Cardani, che ha illustrato le caratteristiche delle opere. Lo hanno affiancato giovani volontari di Legambiente, Christian Aletti e Sara Piazza, spiegando come è stato preservato l’ambiente per farne luogo perfetto perché rane bufo e salamandre si possano riprodurre: anche il verde alla base delle cascatelle, per esempio, non è sporcizia ma habitat per i milioni di girini che i bambini osservavano ieri incantati.

Tra i lavori, fondamentale l’impermeabilizzazione delle fontane e dei gradoni, in modo che sia sempre la stessa l’acqua che, in ricircolo, viene utilizzata per dare vita ai giochi, evitando sprechi.