Varese Giubiano avrà il multipiano Vicino alla ferrovia 300 posti

La Prealpina - 17/01/2018

Via le auto da Giubiano. L’invasione viene controllata. In un maxiparcheggio su più piani, dove solo uno verrà “percepito” per intero fuori terra grazie a un gioco di altezze degradanti. Via le auto perché saranno parcheggiate in una struttura lunga 112 metri e composta da un parallelepipedo e due cilindri che saranno le rampe di accesso e di uscita. Via le auto perché il riflesso di questa costruzione, la cui gestazione è stata particolarmente lunga, sarà la pedonalizzazione di via Del Ponte e di piazza Biroldi, tutto il comparto che ruota attorno all’ospedale De Ponte.

Il multipiano verrà realizzato dove ora vi è un parcheggio “a raso” proprio in via Del Ponte, accanto alla ferrovia, soltanto che l’entrata e l’uscita, per i veicoli, non saranno lì ma in via Nino Bixio.

Invece dalla strada dove adesso entrano ed escono le auto per la sosta, all’angolo appunto della via accanto all’ospedale, partirà un camminamento pedonale diretto alle stazioni (solo nell’ultimo tratto potranno passare i mezzi di soccorso o le auto di chi deve arrivare per forza all’ospedale della mamma e del bambino). L’annuncio della totale pedonalizzazione dell’area che sarà agganciata al progetto della riqualificazione delle stazioni, anche perché è a due passi da piazzale Kennedy, è stata data ieri dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati, durante la presentazione del multipiano che il 30 gennaio sarà presentato, come progetto unitario, in consiglio comunale.

Trecentodiciassette i posti auto di cui 85 a disposizione di utenti (probabilmente molti saranno destinati ai dipendenti dell’ospedale ma anche ai pendolari) che potranno abbonarsi e accedere tramite badge “h 24”. Il multipiano «opera realizzata interamente da un privato, senza costi aggiuntivi per l’amministrazione», sottolineano a Palazzo Estense, è stato approvato ieri mattina dalla giunta. «Il quartiere di Giubiano è stato per anni soffocato dalle auto a caccia di parcheggio», sottolinea il sindaco Galimberti. Ora, la svolta.

A progettare l’intervento, l’architetto Corrado Zago di Induno per conto della Montalbetti Sviluppo Immobiliare di Cairate. Nel 2006 l’acquisto dell’area (poi ampliata) e nel 2014 il primo progetto che prevedeva circa 400 posti auto. Poi le modiche e ora la soluzione, anche per limitare l’impatto viabilistico.

Si entra e si esce, lungo un percorso di circa 80 metri, da via Nino Bixio, più o meno di fronte alla sede della Cgil, due corsie in entrata e due in uscita.

Oltre alla possibilità per i pedoni, di “scendere” direttamente verso le stazioni e quindi verso il centro perché l’intervento si integra con quello della riqualificazione delle stazioni. Nell’arco di sei-otto mesi si aprirà il cantiere, vi saranno circa 300 giorni di lavori e quindi in una ventina di mesi potrà aprire «un polmone per la sosta fondamentale nel sistema di parcheggi a corona attorno a centro», ha sottolineato Civati. Acquisto dell’area nel 2006, primo progetto nel 2014, ora lo “sblocco” del progetto che si è imbattuto anche nel ribaltone amministrativo a Palazzo Estense con le elezioni del giugno del 2016.

«L’amministrazione ha garantito la convenzione per un congruo numero di posti auto e ha vigilato sia nell’interesse pubblico sia sulle tariffe che verranno applicate», spiega Civati. Dunque 85 posti in convenzione per un abbonamento mensile di 55 euro al mese e la possibilità «per chiunque di parcheggiare nella struttura che applicherà una tariffa massima oraria in linea con quelle esterne dell’area circostante, un euro e cinquanta centesimi l’ora».

Apertura dalle 6 all’1 per il pubblico non abbonato e una costruzione in calcestruzzo ricoperto con telai metallici in lamiera “stirata” e con un effetto tridimensionale per i piani che si affacciano sulla ferrovia (unico punto dove si vedranno tutti, fuori terra). In totale verranno creati 82 posti al meno due e al meno uno, 71 allo zero e 82 al piano più uno.