Varese fra le capitali pubblicitarie

Non solo Milano. La metropoli lombarda è la capitale indiscussa del business legato a quel universo sfaccettato che si chiama pubblicità. D’altronde, lo dicono i numeri: all’ombra della Madonnina prosperano 5mila imprese che danno lavoro a più 38mila addetti. Nel suo piccolo, comunque, anche il Varesotto sta crescendo nel settore.

I numeri più recenti, che emergono da un’elaborazione della Camera di Commercio del capoluogo regionale su dati del registro imprese relativi al 2016 e al 2017, hanno certificato l’operatività sul territorio della provincia di Varese all’incirca di 300 imprese pubblicitarie (333 per la precisione), il quinto miglior risultato tra le province lombarde, e di un migliaio di lavoratori. La Lombardia? Al 31 dicembre scorso, le imprese regionali che si occupano di pubblicità avevano raggiunto quota 8 mila unità con più di 47 mila addetti. Un predominio incontrastato a livello nazionale, se solo si considera che in Italia le ditte del settore sono 32 mila e i lavoratori poco meno di 100 mila. Primo settore sono le agenzie pubblicitarie, che contano più di 4 mila attività su 18 mila nazionali; seguite dalle ricerche di mercato e sondaggi di opinione con oltre 2 mila imprese su 7 mila; e dalle concessionarie di pubblicità con oltre mille imprese su 5 mila.

«Il settore della comunicazione pubblicitaria è particolarmente ricco di aziende e concentrato a Milano, nel quadro nazionale – spiega Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi -. Si tratta di una comunicazione che punta sempre di più su web e social, oltre agli strumenti tradizionali, dai media alla pubblicità, dai materiali stampati agli eventi, anche in questi giorni elettorali».