Varese fiorisce a maggio Arriva il festival che la celebra

A maggio, nelle ville e nei
giardini di Varese, si svolgerà
l’edizione zero del Festival dell’ambiente
e del paesaggio.
Un’occasione per aprire al pubblico
tutte le ville di Varese,
pubbliche e private, portando
indietro l’orologio del tempo a
quando Varese era meta di villeggiatura.

«Siamo la Città Giardino e
vogliamo accendere i riflettori
sulle nostre ricchezze più belle,
le ville e i giardini, in modo che
siano conosciute da tutti. Per
dieci giorni – indicativamente
tra il 13 e il 21 maggio – il pubblico
potrà visitare le splendide
dimore varesine e i parchi. Il Festival
dell’ambiente e del paesaggio
è un evento che ambisce
a crescere e a ripetersi ogni
anno, come il Festival della letteratura
di Mantova o il Festival
dell’economia di Trento»
spiegano l’assessore alla cultura
e al turismo Roberto Cecchi e
il vicesindaco Daniele Zanzi.
Al centro del festival varesino
ci saranno le decine di residenze
costruite tra la fine del
Seicento e nel primo trentennio
del XX secolo che sono inserite
in spazi verdi e sono dislocate
in varie zone della città.
Si tratta per la maggior parte
di edifici di proprietà privata,
che per la prima volta apriranno
al pubblico i propri maestosi
Per dieci giorni,
indicativamente tra il 13
e il 21 maggio, il pubblico
potrà visitare le splendide
dimore varesine e i parchi
I bellissimi giardini di Villa Toeplitz Archivio
cancelli. Molte di queste ville
sono incastonate in parchi ricchi
di essenze arboree di pregio,
altre sono caratterizzate
da un’architettura in stile. Altre
ancora si distinguono per aver
ospitato personaggi illustri o
perché sede di eventi che hanno
segnato la storia, non solo
cittadina.
Ovviamente, per realizzare
un evento di questo tipo, serve
la collaborazione dei proprietari
delle residenze private, a
cui, da alcune settimane, è stata
inviata una lettera in cui viene
richiesta la disponibilità a
creare una sinergia con il Comune
partecipando attivamente
al processo di valorizzazione
di Varese.
Nello specifico, il Comune
ha chiesto ai proprietari delle
ville la disponibilità ad aprire i
loro parchi e giardini, ed eventualmente
anche le dimore, per
consentire la visita guidata a
gruppi assistiti da una guida
turistica e da un agronomo.
Professionisti che illustreranno
gli aspetti architettonici,
storico artistici degli edificati e
le essenze arboree di pregio
presenti nelle aree verdi. In
molti hanno già mandato un riscontro
positivo.
«L’iniziativa a cui stiamo lavorando
– dichiara il vicesindaco
Zanzi – intende collocare
Varese come l’eccellenza italiana
dell’ambiente e del paesaggio
attraverso l’organizzazione
di numerosi eventi tra cui spiccherà
appunto la possibilità di
poter ammirare e conoscere i
parchi e le ville della città e del
circondario. Insieme alla visite,
saranno organizzati anche una
serie di incontri e di convegni
sul paesaggio e sull’ambiente
che coinvolgeranno anche
esperti del settore di fama nazionale
e internazionale».
«Intendiamo procedere all’organizzazione
di un grande
evento – prosegue l’assessore
Cecchi – in sinergia con tutti gli
enti promotori in ambito culturale
e turistico, pubblici e privati,
e in particolare con la Camera
di Commercio. Per rendere
più suggestiva le visite, stiamo
pensando di dare a giovani musicisti
e artisti la possibilità di
esibirsi nei parchi».
«Nel periodo in questione si
procederà, insieme alle associazioni
che operano nel settore,
alla promozione di convegni,
iniziative scientifiche e
culturali che abbiano come
elemento comune il paesaggio
e l’ambiente. Il festival ha come
obiettivo primario quello di
promuovere al meglio la città
di Varese e il territorio limitrofo
avviando anche una importante
campagna di comunicazione
che possa consentire di
valorizzare il territorio e il
“brand Varese”, anche come
possibile attrattore di investimenti.
Siamo sicuri inoltre che
un evento come questo possa
rappresentare un’occasione
importante anche per le aziende
che operano nella zona, che
attraverso la loro collaborazione
alla riuscita dell’iniziativa,
possano far conoscere ulteriormente
i propri prodotti e le
eccellenze presenti sul territorio»
conclude l’assessore. n