Varese fiorisce a maggio. Arriva il festival che la celebra

La Provincia Varese - 27/02/2017

A maggio, nelle ville e nei giardini di Varese, si svolgerà l’edizione zero del Festival dell’ambiente e del paesaggio. Un’occasione per aprire al pubblico tutte le ville di Varese, pubbliche e private, portando indietro l’orologio del tempo a quando Varese era meta di villeggiatura.

«Siamo la Città Giardino e vogliamo accendere i riflettori sulle nostre ricchezze più belle, le ville e i giardini, in modo che siano conosciute da tutti. Per dieci giorni – indicativamente tra il 13 e il 21 maggio – il pubblico potrà visitare le splendide dimore varesine e i parchi. Il Festival dell’ambiente e del paesaggio è un evento che ambisce a crescere e a ripetersi ogni anno, come il Festival della letteratura di Mantova o il Festival dell’economia di Trento» spiegano l’assessore alla cultura e al turismo Roberto Cecchi e il vicesindaco Daniele Zanzi.

Al centro del festival varesino ci saranno le decine di residenze costruite tra la fine del Seicento e nel primo trentennio del XX secolo che sono inserite in spazi verdi e sono dislocate in varie zone della città.

Si tratta per la maggior parte di edifici di proprietà privata, che per la prima volta apriranno al pubblico i propri maestosi cancelli. Molte di queste ville sono incastonate in parchi ricchi di essenze arboree di pregio, altre sono caratterizzate da un’architettura in stile. Altre ancora si distinguono per aver ospitato personaggi illustri o perché sede di eventi che hanno segnato la storia, non solo cittadina.
Ovviamente, per realizzare un evento di questo tipo, serve la collaborazione dei proprietari delle residenze private, a cui, da alcune settimane, è stata inviata una lettera in cui viene richiesta la disponibilità a creare una sinergia con il Comune partecipando attivamente al processo di valorizzazione di Varese.

Nello specifico, il Comune ha chiesto ai proprietari delle ville la disponibilità ad aprire i loro parchi e giardini, ed eventualmente anche le dimore, per consentire la visita guidata a gruppi assistiti da una guida turistica e da un agronomo. Professionisti che illustreranno gli aspetti architettonici, storico artistici degli edificati e le essenze arboree di pregio presenti nelle aree verdi. In molti hanno già mandato un riscontro positivo.

«L’iniziativa a cui stiamo lavorando – dichiara il vicesindaco Zanzi – intende collocare Varese come l’eccellenza italiana dell’ambiente e del paesaggio attraverso l’organizzazione di numerosi eventi tra cui spiccherà appunto la possibilità di poter ammirare e conoscere i parchi e le ville della città e del circondario. Insieme alla visite, saranno organizzati anche una serie di incontri e di convegni sul paesaggio e sull’ambiente che coinvolgeranno anche esperti del settore di fama nazionale e internazionale».

«Intendiamo procedere all’organizzazione di un grande evento – prosegue l’assessore Cecchi – in sinergia con tutti gli enti promotori in ambito culturale e turistico, pubblici e privati, e in particolare con la Camera di Commercio. Per rendere più suggestiva le visite, stiamo pensando di dare a giovani musicisti e artisti la possibilità di esibirsi nei parchi».

«Nel periodo in questione si procederà, insieme alle associazioni che operano nel settore, alla promozione di convegni, iniziative scientifiche e culturali che abbiano come elemento comune il paesaggio e l’ambiente. Il festival ha come obiettivo primario quello di promuovere al meglio la città di Varese e il territorio limitrofo avviando anche una importante campagna di comunicazione che possa consentire di valorizzare il territorio e il “brand Varese”, anche come possibile attrattore di investimenti. Siamo sicuri inoltre che un evento come questo possa rappresentare un’occasione importante anche per le aziende che operano nella zona, che attraverso la loro collaborazione alla riuscita dell’iniziativa, possano far conoscere ulteriormente i propri prodotti e le eccellenze presenti sul territorio» conclude l’assessore.