Varese fa decollare il “Food Ideas”

La Provincia Varese - 19/04/2016

Si chiama Food Ideas e sarà il primo laboratorio di ricerca su cibo e design per l’innovazione nel settore agroalimentare, quello presentato ieri alla Scuola Politecnica di Design (Spd) dello Iulm di Milano e tenuto a battesimo dal varesino Mauro Porcini, chief design officer del gruppo PepsiCo e dall’ex commissario Expo Giuseppe Sala. Il cibo sta assumendo sempre più valenze estetiche, simboliche e comunicative, ma non esistono ancora ricerche sistematiche e percorsi formativi in grado di sviluppare in modo efficace il binomio cibo design, con ricadute positive all’interno del comparto agroalimentare. Food Ideas vuole rappresentare una delle eredità di Expo 2015, con l’obiettivo di sviluppare l’innovazione nel settore agroalimentare, con un approccio multidisciplinare e contemporaneo che combini competenze tecniche e manageriali, con la metodologia progettuale e la sensibilità del design. «Il mondo sta cambiando con una velocità incredibile – ha detto Porcini – e anche il design si sta evolvendo in continuazione; è un momento di grande positività per i giovani». Il brand Italia ha detto molto a Expo e potrà ancora dire moltissimo, grazie ai quattro pilastri indicati dallo stesso manager varesino durante il suo intervento: design, arte e storia, turismo, cibo; senza dimenticare, tecnologia e abilità artigiana. «Per promuovere il brand Italia ci vogliono strategia e direi anche scientificità» ha sottolineato Porcini. Proprio ciò che si propone di fare la Scuola Politecnica di Design dello Iulm, che un paio di anni fa ha dato vita al master di Food Design, presentato anche in quell’occasione dal manager varesino e frequentato da 31 studenti di 16 nazionalità diverse. «La sfida delle istituzioni e delle università – ha concluso Porcini – è quello di formare designer in modo corretto; io ho oggi grosse difficoltà a trovare i profili giusti; serve un approccio olistico, leader che sappiano lavorare su piani diversi, visionari e pragmatici, con un approccio imprenditoriale». Food Ideas nasce nella scia del successo di Expo, non solo per non disperdere un patrimonio di conoscenze e di relazioni, ma anche per inventare qualcosa di completamente nuovo. «L’Esposizione Universale – ha ricordato Sala – è stata questo; accettare una sfida al limite delle proprie possibilità; dobbiamo continuare ad aprirci a nuove prospettive per il bene del nostro territorio e in questa idea vedo grandi similitudini con Expo». Il fondatore di Food Ideas è Antonello Fusetti, direttore della Scuola Politecnica di Design, che ieri ha fatto gli onori di casa, entrando nel dettaglio del progetto. «L’esperienza di Expo non si è conclusa – ha sottolineato Fusetti – al contrario, inizia proprio ora la sfida per fare in modo che l’investimento fatto per l’evento, possa diventare un valore permanente non solo per il nostro territorio ma per tutto il Paese». In attesa che il piano del governo per realizzare il polo di ricerca Human Technopole prenda vita, la Spd dello Iulm vuole offrire il proprio contributo, creando un centro di ricerca che capitalizzi i suoi oltre sessant’anni di storia nell’insegnamento del design. «Food Ideas porterà nel mondo del management e del marketing alimentare, metodologie per reinventarsi in una chiave più attuale, grazie all’interazione con la cultura progettuale del design e al mondo del design offrirà nuove opportunità di sperimentazione e di lavoro».