Varese è sempre più “green”Accelerano le auto elettriche

La Prealpina - 28/02/2017

È stato stimato che, entro il 2030, la motorizzazione nel nostro Paese si sposterà dal diesel all’elettrico. Gli standard che saranno imposti per limitare le emissioni di Co2 costringeranno a una vera e propria rivoluzione del parco veicoli, imponendo una quota significativa di auto elettriche per le vetture più piccole e di ibridi per quelle più grandi.

In attesa che la differenza di prezzo tra motori a combustione ed elettrici si riduca (e, perché no, arrivi qualche incentivo statale, come succede, per esempio, già in Nord Europa), le vendite delle auto elettriche-ibride si confermano sì lente, ma in costante crescita. E, a leggere i dati Aci del 2015, la provincia di Varese si pone già ora all’avanguardia in questo settore. In effetti, le oltre 2.500 auto ibride ed elettriche immatricolate al 31 dicembre del 2015 piazzano il Varesotto all’ottavo posto assoluto tra le province italiane in questa speciale classifica. Un dato confermato anche dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Varese, che rapporta il numero delle autovetture ibride al totale delle auto circolanti: per la provincia di Varese questa percentuale è pari a 0,43%, una quota ancora bassa ma tra le più elevate in Italia. La dinamica dell’ultimo biennio disponibile (2013-2015) ci dice che in provincia di Varese sta crescendo l’attenzione verso le vetture ibride, spinte cioè da gruppi motopropulsori che abbinano un motore elettrico con uno a combustione interna (il primo per la marcia in città, il secondo quando si richiedono prestazioni più elevate come in autostrada, ndr): il numero di auto ibride è quasi raddoppiato in soli due anni, passando da 1.251 a 2.466, ovvero il 9% delle ibride circolanti su base regionale. Questo trend positivo trova conferme anche a livello lombardo – nel biennio preso in esame si è passati da 15 mila a 27mila ibride -, e nazionale, con un incremento del numero di autovetture ibride che è salito da 45 mila nel 2013 a quasi 90 mila nel 2015. La provincia in cui le auto ibride trovano più “fan” è quella di Trento, dove quasi l’% del parco auto viaggia a doppia alimentazione elettrica e termica.

Indubbiamente, a favorire il primato c’è anche il fatto che la provincia autonoma prevede un periodo di esenzione dal pagamento del bollo auto per chi scelga questo tipo di veicolo. Non male, oltre a Varese, anche altre tre province della Lombardia: Milano è seconda (0,72%), Como quinta (0,51%) e Monza-Brianza sesta (0,45%).