Varese Due euro di sosta ai clienti pagata dai commercianti E un incontro in Questura

La Provincia Varese - 03/05/2017

Ieri dal questore e domani dall’assessore alla mobilità e pianificazione Andrea Civati: una tre giorni ricca di incontri con le istituzioni per il neonato comitato «Diamoci una mano varesini» che si pone in dialogo costruttivo e propositivo con le autorità per migliorare la sicurezza e la fruibilità delle attività commerciali della città. La preoccupazione è che il nuovo piano della sosta in vigore in città da ieri e che rincara la tariffa oraria per i parcheggi «blu» del centro, possa ridurre il volume di affari delle attività della zona, scoraggiando i clienti a frequentarla. Di qui la proposta avanzata dal gruppo affinché siano i commercianti ad offrire ai loro clienti i due euro del parcometro. «Abbiamo chiesto all’amministrazione un incontro per valutare ed elaborare insieme la soluzione tecnica più efficace per mettere a punto l’iniziativa», spiega il portavoce del comitato Paolo Ambrosetti, titolare dell’omonima valigeria. Il principio di fondo è che siano i commercianti (un centinaio) aderenti all’iniziativa a poter stipulare una convenzione con il Comune «allo scopo di evitare che il centro perda clienti, scoraggiati dal costo della sosta». Già pronta la grafica dell’iniziativa, resta da valutare se concretizzarla attraverso «un gratta e sosta, oppure attraverso l’applicazione Pyng, cui il comune di Varese ha già aderito per permettere il pagamento elettronico e da telefonino del parcheggio. «Visto che gli aumenti sono già in vigore, da ieri chi aderisce all’iniziativa pratica direttamente al cliente uno sconto di due euro. Non vogliamo fare polemica, ma offrire il nostro contributo propositivo per risolvere la situazione con i fatti». Con lo stesso spirito ieri pomeriggio alcuni rappresentanti del comitato «Diamoci una mano Varese», hanno incontrato il Questore per affrontare insieme il tema della sicurezza. «Tra le nostre proposte quella di un numero specifico, riservato agli esercenti che avessero bisogno di consultare urgentemente le Forze dell’Ordine», spiega Ambrosetti. Altra proposta riguarda invece un piccolo corso da organizzare e proporre ad esercenti e ai loro dipendenti, su come muoversi in diverse situazioni di pericolo: «Ad esempio in caso di minaccia a mano armata, furto rapina o aggressione fisica», spiega il portavoce del gruppo ringraziando le Forze dell’Ordine per la disponibilità mostrata anche su questo punto. «L’incontro con il Questore è stato per noi molto positivo – ha detto Ambrosetti – siamo stati ascoltati con attenzione e abbiamo ricevuto maggiori delucidazioni in merito al servizio svolto quotidianamente dai poliziotti di quartiere e sul monitoraggio delle telecamere». Proprio su questo punto il comitato sostiene l’iniziativa del Comune «adotta una telecamera» e propone ai residenti di partecipare. n