Varese “Diamoci una mano”, Ambrosetti lascia la guida

Nelle prossime settimane il Diamoci Una Mano Varesini cambierà portavoce: si è dimesso Paolo Ambrosetti, che per quasi due anni è stato in prima linea nell’ambito del comitato dei commercianti del centro nato nella primavera 2016. Comitato che, passando da 32 soci a 183, si è reso protagonista di importanti obiettivi tessendo sinergie, ponendosi come interlocutore rispetto all’amministrazione comunale allora appena insediata e valorizzando il tessuto connettivo della città.

Importanti sono state alcune iniziative come Lo Sbaracco, ma anche gli incontri di formazione, tra cui quello con le forze dell’ordine sul comportamento più corretto da tenere in negozio in caso di rapina.

Il successore non è stato ancora designato, ma si fa il nome dell’imprenditrice Alessandra Ceccuzzi. Sia chiaro però: nessuna frizione, Ambrosetti tiene a rimarcare che resterà infatti all’interno della rappresentanza, solo troppo l’impegno richiesto.

«Devo tornare a fare il commerciante – ha detto Ambrosetti – tra l’altro, a stancarmi sono stati i tentativi di commistione politica che nulla hanno a vedere con i nostri scopi di valorizzazione del commercio: soprattutto pensando alle opposizioni, che evidentemente fanno bene il loro mestiere, mi sono sentito tirato per la giacchetta nell’alimentare polemiche sui giornali e sui social, nel rendere tutto una critica mentre a noi interessa che si parli bene di Varese. Tutto ciò che invoglia i cittadini a venire in centro e dunque a fare acquisti è bene accetto, il resto è il gioco della politica».

Si è detto molto contento se a succedergli sarà una donna: «Un merito riconosciuto, sono tantissime le imprese e le attività al femminile