Varese «Dama e maxischermo in piazza Repubblica»

La Prealpina - 08/05/2017

Combattere il degrado per spingere il commercio e far ripartire in generale la città: è la ricetta ad ampio raggio indicata dalla nuova squadra di Confesercenti, all’indomani del rinnovo delle cariche associative che ha portato alla presidenza Christian Spada dopo i due anni di lancio con Francesco Aletti Montano. Le idee sono chiare e sono già state rivolte all’amministrazione comunale: al centro del ragionamento ci sono sia le tante zone dismesse del capoluogo sia i punti critici in attesa di rilancio. Per esempio la solita piazza Repubblica, nervo scoperto per le cattive frequentazioni ma anche per l’attesa del progetto complessivo di rinnovo.

«Gli incontri in Comune sono stati utili – premette Spada -. Sul fronte della sicurezza, e ne siamo molto contenti, è stato assicurato che ci sarà un presidio fisso pomeridiano e serale con polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. La grande risorsa potrebbe essere la terza età, con quel patrimonio unico di esperienza e cultura: ci sono tanti modi per coinvolgere gli anziani, offrendo punti di ritrovo e svago, come è stato fatto con le dovute differenze a Lugano. Pensiamo alle maxi scacchiere, al gioco delle bocce, per dare modo di creare una presenza fissa con persone attente, che hanno un occhio di riguardo per la città. Aspettiamo con ansia anche il rifacimento della Caserma Garibaldi».

In attesa del restyling complessivo, poi, Confesercenti continuerà a proporre eventi in piazza Repubblica, dallo street food con Platea Cibis (dal 15 al 18 giugno) al mercatino ambulante a novembre. «Aspettiamo di capire quando inizieranno i lavori, perché quella zona senza eventi è davvero deprimente. Molti operatori in arrivo dalle altre province chiedono più sicurezza perché quello che continua ad accadere intorno alle bancarelle è sotto gli occhi di tutti», ha sottolineato il direttore della Confesercenti territoriale Rosita De Fino. Per rendere viva questa porzione di Varese c’è anche l’idea originale di installare un maxischermo su cui saranno trasmesse le immagini girate dalla videosorveglianza: «Il Comune sta valutando la fattibilità per la legislazione sulla privacy – ha aggiunto Spada -. Noi pensiamo che sia una modalità utile sia per controllare le persone, che ci penseranno due volte prima di delinquere essendo riprese, sia per offrire uno svago divertente: il modello è quello delle partite americane, con il pubblico che fa a gara per essere immortalato davanti a tutti».

Insomma, una sorta di selfie collettivo che potrebbe diventare una tendenza, fatta salva la possibilità del progetto dal punto di vista della tutela dei passanti. Ma la mappa cittadina non finisce qui: si pensa anche a via Robbioni, davanti a Palazzo Estense, che già può contare su un’area ristrutturata e restituita al pubblico («qui c’è un interesse anche da parte di un supermercato»). E anche a viale Belforte, in particolare nell’ex Enel nella parte più vicina all’incrocio di Biumo Inferiore: «La riqualificazione della grande rotonda potrebbe portare nuova vita a un’area che ora stenta ad avere una vocazione».

Il presidente Spada, attivo nel campo immobiliare, ha già firmato quando era vicepresidente di Confesercenti un altro restyling importante, quello della Galleria Manzoni: un angolo in pieno centro che però negli anni aveva perso appeal e vetrine. Ora la zona è più viva, anche grazie all’arrivo di nuovi commercianti e a un abbellimento complessivo (dal tetto scintillante alla pavimentazione) che favorisce il passaggio. La ricetta è molto simile: coinvolgere le attività private e le istituzioni per progetti che poi ricadono sull’intera comunità, coniugando l’innalzamento del valore immobiliare con gli eventi e la capacità di attrarre. Una strada che è solo all’inizio.