Varese – Corre il cantiere del Palaghiaccio A settembre si pattina di nuovo

La Prealpina - 10/01/2022

La struttura esterna è completata, ora mancano gli interni, ma tutto fa pensare che, salvo imprevisti, per la prossima stagione sportiva in partenza a settembre 2022, il palaghiaccio sarà pronto. D’altronde l’avanzamento dei lavori si vede a occhio nudo passando da via Albani, dove il “panorama” dell’edificio cambia di giorno in giorno, aggiungendo pezzo dopo pezzo. E lo conferma pure l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati: «Anche se la filiera dell’edilizia, in questo momento, è sotto pressione – afferma l’esponente della Giunta – il cronoprogramma che l’azienda aveva fornito viene rispettato puntualmente e non sono segnalati problemi significativi. La struttura esterna è stata completata, così come la copertura, con la sostituzione degli arconi vecchi e il posizionamento di quelli nuovi in legno. Inoltre è stato finito anche il corpo della nuova piscina, con la creazione degli altri elementi fondamentali. Anche il nuovo ingresso da via Albani è pressoché completato e rappresenta uno dei punti più visibili dall’esterno». Ora, come avviene per una nuova casa in costruzione, manca di finire la parte interna. «Adesso si passerà a lavorare sugli spogliatoi, gli impianti idraulici, elettrici e quant’altro – aggiunge Civati – e poi sulle finiture e tutti gli altri lavori interni». Su questo lavoro, tra l’altro, Palazzo Estense si gioca molto, anche perché qui sono sorte le maggiori polemiche nei mesi scorsi, col mondo delle associazioni e degli appassionati di ghiaccio furibondi per essere rimasti senza casa a causa della ristrutturazione. Per la prossima stagione, però, si tornerà a pattinare e a nuotare. «Giugno è la data stabilita per la fine del cantiere, ma ciò ci permette di avere anche un margine per qualche eventuale ritardo fisiologico e per essere pronti per arrivare alla stagione sportiva del ghiaccio di settembre».

Mancano quindi pochi mesi per riabbracciare una struttura da 1.100 posti in tribuna, 1.600 metri quadri di parcheggio e all’insegna della sostenibilità ambientale. Il progetto prevede infatti un complesso praticamente a zero emissioni, introducendo soluzioni tecniche tali da garantire la massima valorizzazione della risorsa energetica (60 per cento dei consumi da fonti rinnovabili), alimentata dalle nuove pompe di calore e dai 480 pannelli fotovoltaici, che rivestiranno la copertura (con una capacità di produzione di 160 kwp). Il complesso sarà poi una struttura multidisciplinare e accogliente perché, oltre alla pista di ghiaccio di ultima generazione, verranno creati campi da paddle e piscine destinate alla didattica del nuoto.