Varese Comune – Sport più cultura Ecco la ricetta

La Prealpina - 20/05/2022

 Pacchetti turistici basati sul binomio sport e cultura. È su questo che la Commissione comunale Turismo del Comune di Varese, in sinergia con le altre, lavorerà nei prossimi mesi per cavalcare l’onda delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, sfruttando il filone dell’incoming che fino ad oggi ha dato maggiori riscontri positivi. Si punterà quindi all’organizzazione di eventi sportivi, a cui abbinare eventi culturali di richiamo e viceversa. «Un mix and match tra quelli che sono gli eventi consolidati nel settore dello sport e quelli nel settore della cultura per unirli poi a percorsi turistici che andremo a sviluppare – spiega l’ex assessore Francesca Strazzi, vicepresidente della commissione Turismo – Ovviamente l’obiettivo di tutti gli sforzi della commissione, ma anche di quelli congiunti e che porteremo avanti in sinergia con gli altri tavoli dell’amministrazione, è quello di ottenere il massimo vantaggio dalle Olimpiadi».

Magari però prima dovrebbe riunirsi la Commissione Turismo. Dall’insediamento, a gennaio di quest’anno, non è mai stata convocata una riunione. Nonostante ciò, c’è affinità di vedute tra maggioranza e opposizione sulla strada da intraprendere. «Un canale su cui bisogna insistere è quello degli eventi a sfondo sportivo e il filo conduttore di questo mandato devono essere le Olimpiadi Milano-Cortina – concorda il consigliere del Polo delle Libertà, Simone Longhini – Lo sport del resto è la strada che ha dato maggiori riscontri positivi in termini di potenzialità attrattive del nostro territorio e potrebbe darne anche di più se saremo in grado di salire sul treno olimpico».

Parola d’ordine è anche sinergia. «Le Olimpiadi sono un’importante occasione non solo per Varese, ma per tutto il nostro territorio. Per cogliere le opportunità di questo evento occorre ragionare in termini di area vasta coinvolgendo le istituzioni e gli attori presenti sul territorio – spiega il consigliere Pd Alessandro Pepe, presidente della Commissione Turismo – La città di Varese sta facendo la sua parte mettendo in campo una serie di iniziative – come la riqualificazione del Palaghiaccio – che permetteranno di rendere la nostra città sempre più attrattiva». Più che attrattiva, per il consigliere de La Grande Varese, Roberto Puricelli, bisognerebbe prima renderla vivibile, Varese. «Dobbiamo valorizzare quello che abbiamo prima di pensare di fare cose nuove. Penso alla sponda varesina del Lago, al Sacro Monte e al centro storico con la Torre Civica, ma anche ad alcuni rioni che sono belli e suggestivi da visitare. Questo deve fare la Commissione prima di tutto – dice – Il Sacro Monte non è accessibile e non si può pensare di mettere i vigili, come nei film di Sordi, con la paletta. Il parcheggio abbiamo capito che non si farò, quindi bisogna pensare ad un sistema di navette, che è un investimento certo, ma va fatto se si vuole ragionare in termini di turismo».