Varese-Como- Lecco Maroni scrive a Delrio È un’opera strategica

La Prealpina - 30/03/2016

Il governatore Roberto Maroni ha inserito nel dossier per il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio anche l’autostrada Varese Como Lecco: l’obiettivo è inserire il progetto all’interno delle opere strategiche dello Stato. E il presidente della Camera di Commercio di Varese, Renato Scapolancommenta: «E’ un segnale positivo, se non realizziamo quest’opera sarà un problema serio per lo sviluppo: è fondamentale per la competitività delle aziende. Anche la Camera di commercio ha scritto al ministro e siamo pronti ad affrontare il tema: in 48 ore possiamo organizzare un tavolo per discutere di questi temi, Malpensa compresa. La Camera di commercio pone il problema e suggerisce soluzioni, la politica però deve decidere».

Il dossier del governatore parla chiaro rispetto all’autostrada Varese – Como – Lecco e, al governo, si chiede di «definire, in riferimento all’importanza dell’intervento nel sistema autostradale Pedemontano Lombardo, in stretta collaborazione con Regione Lombardia, le procedure necessarie al fine di inserire l’opera tra le opere strategiche nazionali».

La Varese – Como – Lecco consiste nel potenziamento del sistema di collegamento da Varese a Lecco, previsto mediante realizzazione di un tracciato di tipo autostradale di lunghezza pari a circa 37 chilometri, che si sviluppa in interconnessione con infrastrutture in parte esistenti e in parte in realizzazione.

La tratta Varese – Como dalla tangenziale di Varese a Lozza fino all’interconnessione della tangenziale di Como con la A9 a Grandate; lotto 2: tangenziale di Como (di Pedemontana) dal termine del primo lotto della tangenziale di Como alla ex strada statale 342 ‘Briantea’ a Orsenigo; tratta Como – Lecco dalla ex strada statale 342 alla S.S. 36 (Milano-Lecco) a Nibionno.

Gli obiettivi sono consentire collegamenti efficaci dei territori della fascia pedemontana della Lombardia con la rete autostradale nazionale, l’aeroporto di Malpensa, la direttrice del Gottardo e la Valtellina; migliorare i collegamenti dei tre capoluoghi di provincia, riducendo gli attuali tempi di percorrenza.

Il presidente Scapolan aggiunge: «Dobbiamo avere una visione del futuro, non possiamo più permetterci di progettare e realizzare dopo anni: bisogna decidere di realizzarla in tempi brevi per avere una maggiore competitività e dobbiamo essere rigorosi. Dalla Camera di Commercio non c’è paura: il territorio Varese Como e Lecco deve essere collegato, con Como abbiamo in comune l’università, quelle che erano le Asl ora area vasta e guardando al futuro non è da escludersi anche le camere di commercio. Se non realizziamo questa autostrada ci saranno dei problemi. Il tema è articolato ma come ha detto il premier Matteo Renziall’inaugurazione di BreBeMi rivolgendosi alle camere di commercio: “facciano quello che devono per dovere”. Ecco noi suggeriamo: la politica decida, il governatore ha rilanciato ora aspettiamo il ministro».