Varese Città Giardino capitale del turismo

La Prealpina - 31/07/2017

Varese guarda al futuro dal suo passato più celebre. Dal “verde”, dai parchi e dalla ville. Varese Città Giardino lo è ancora. E apre al pubblico, con visite guidate, le dimore mozzafiato private e i loro parchi. Mancava, finora, un progetto di rilancio e valorizzazione. L’idea di attingere a ciò che già c’è, natura, arte e cultura, è la più semplice eppure la più rivoluzionaria. Incanalata in un insieme di progetti che coinvolge enti pubblici, privati, sponsor, la giunta di Davide Galimberti ha realizzato un pacchetto di iniziative che accenderanno i riflettori nazionali e non solo sul territorio, per dieci giorni. Dal 29 settembre all’8 ottobre, si svolge Nature Urbane, iniziativa voluta dal Comune come Festival del Paesaggio. Modena ha il Festival della Filosofia? Mantova ha il Festival della Letteratura? Lucca ha il Festival del Fumetto? Varese ha il Festival del Paesaggio.

«Nel nostro caso, l’oggetto al centro dell’interesse sarà la città vera e propria con i suoi valori, ciò che la città esprime al meglio di sé», spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo, Roberto Cecchi. «Vogliamo promuovere la conoscenza del bello che Varese esprime, convinti che dalla promozione cominci la valorizzazione della bellezza». Gli eventi coinvolgeranno 24 ville e giardini, di cui la metà privati e aperti per la prima volta in assoluto, più di 130 visite tematiche, 46 percorsi per scolaresche, 8 itinerari naturalistici, più di 30 eventi e attività collaterali tra cui conferenze, letture, proiezioni, concerti, animazioni e laboratori per famiglie nei parchi e nelle ville. Una dozzina dei proprietari di dimore uniche e spettacolari ha accettato di aprire per alcuni giorni le porte delle loro case per le visite guidate gratuite, mentre un servizi speciale di navette collegherà tra loro le ville private e i luoghi principali di visita, che spaziano oltre il centro, visto che coinvolgono Sacro Monte e l’Isolino Virginia, ma anche itinerari verso Induno o il monastero di Torba. Inoltre durante i dieci giorni di eventi, l’ingresso a tutti i musei civici sarà gratuito. Tra le iniziative di spicco, un ospite di eccezione: il violoncellista Mauro Brunello, maestro della musica in quota, che da anni vive il rapporto della grande musica con gli spazi della natura incontaminata. Brunello si esibirà sabato 30 settembre negli affascinanti spazi senza tempo del Grand Hotel Campo dei Fiori. Inoltre, si svolgerà un viaggio in dieci puntate in altrettanti suggestivi parchi alla scoperta e all’ascolto de “Il Barone rampante” di Italo Calvino, con il coinvolgimento di artisti e attori. Una manifestazione per gli adulti ma anche per i bambini, visto chele scolaresche avranno visite e percorsi dedicati alla scoperta della città.

«Il Festival del Paesaggio è una edizione zero che ha l’intento di valorizzare il patrimonio artistico e ambientale, affinché diventi elemento di traino culturale ed economico», dice il sindaco Davide Galimberti. «Varese vuole proporsi come luogo di dibattito sul rapporto tra natura e urbanizzazione, come luogo di sviluppo di un modello urbano ecocompatibile, favorendo il confronto tra le città e tra queste e il rapporto tra natura e urbanizzazione».

Un obiettivo ambizioso, quello del Comune: riproporre la storia che ha consentito a Varese di essere modello di integrazione virtuosa tra natura e insediamento urbano e rilanciarlo come proposta per il futuro sviluppo delle città italiane ed europee.

Dimore, parchi e itinerari dove tuffarsi nel passato

 

Ecco le ville private che verranno aperte al pubblico durante il Festival del Paesaggio. Villa Agosteo a Sacro Monte, villa Bianchi a Velate, Villa Bianchi Piatti Clerici a Velate, Villa Carmen Sylva sulla collina dei Miogni, Villa Colombo a Bosto, Villa Il Nonaro a Masnago, Villa Mozzoni e parco a Biumo Superiore, Villa Paredeisos a Casbeno, Villa San Francesco a Biumo Superiore, Villa Spartivento a Biumo Superiore, Villa Zambeletti a Velate, Casa e Parco Biumi Redaelli a Biumo Superiore.

Ecco le ville i parchi pubblici/istituzionali aperti con visite guidate: Parco e Villa Recalcati, Parco e Ville Ponti, Giardini Estensi, Villa Mirabello, Castello di Masnago e Parco Mantegazza, Villa e Parco Baragiola, Villa e Parco Toeplitz, Villa e Parco Mylius, Parco Villa Augusta.

Beni Fai: Villa Panza, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, Monastero di Torba a Castelseprio.

Itinerari: Borgo di Mustonate, Campo dei Fiori-Grand Hotel- Osservatorio Schiaparelli, Isolino Virginia, Sentiero Noseda, Sentiero delle Pizzelle, Via Sacra-Borgo di Santa Maria del Monte-Museo Pogliaghi, Villa e Birrificio Poretti a Induno, Villaggio Cagnola alla Rasa.