Varese – C’è anche il lato oscuro Balzo delle indennità per chi perde il posto

La Prealpina - 04/08/2022

Buona prova di edilizia e agricoltura grazie ai bonus e alla possibilità di regolarizzare i contratti: cassa integrazione dimezzata rispetto al 2020.

VARESE – Cresce dunque il numero di occupati ma se è vero che vi è una quota importante di persone che è rientrata nel circuito lavorativo, il rovescio della medaglia registra tuttavia molti aspiranti lavoratori che sono ancora alla ricerca di un posto: ecco quindi che il tasso di disoccupazione provinciale, nel 2021, è salito dal 5,3% al 6,6%.
Passando ad analizzare le comunicazioni di assunzione rese ai Centri per l’Impiego, nel 2021, i nuovi contratti hanno superato quota 106mila (+19,6% rispetto al 2020). Questo recupero, però, ha toccato in misura minore turismo e ristorazione, trasporto e magazzinaggio (anche a causa della situazione di Malpensa), oltre al commercio. Tutti settori che rimangono distanti dai valori pre-crisi. L’industria è stata meno colpita dagli effetti di Covid-19: con oltre 21mila avviamenti nel 2021, la differenza rispetto al 2019 si ferma a -2,2%, ma importanti comparti hanno superato i livelli pre-pandemia: gomma e materie
plastiche, prodotti in metallo, apparecchiature elettriche ed elettrodomestici.
Complice l’effetto dell’ecobonus edilizia, sono poi ripartiti a pieno ritmo gli avviamenti nelle costruzioni
(+23,5% rispetto al 2019).
Su numeri più contenuti, segnali positivi vengono anche dal settore agricolo: circa 2mila nuovi contratti nel 2021 (+14% nel confronto con due anni prima); in edilizia e agricoltura, dove è alta l’incidenza di lavoratori stranieri, possono aver agito anche gli incentivi alla regolarizzazione.
Per quanto riguarda la Cig, nel 2021, in provincia di Varese, complessivamente, sono state autorizzate 45 milioni di ore di cassa integrazione (nell’anno precedente erano state 70 milioni). Il numero dei beneficiari dell’indennità di disoccupazione, nel 2020 (ultimo dato provvisorio Inps disponibile), è però salito a 19.287 (+4,5% rispetto all’anno precedente); a questi si aggiungono i 568 beneficiari dell’indennità agricola. Da rilevare come l’incremento varesino superi quello regionale, che registra 229.140 beneficiari (+2,3%), mentre il dato nazionale (1.690.187) scende del 5,7%. I percettori della disoccupazione ordinaria
sono per il 57% donne e per il 43% uomini. Analizzando le fasce d’età, la più colpita è quella tra i
30 e 49 anni che raggiunge il 49,3% del totale, seguita da quella dai 20 ai 29 (25,3%) e dai 50
anni in su (25%).