Varese – Cauzione salva-porfido in piazza Repubblica

La Prealpina - 27/09/2019

tiamo vagliando l’ipotesi di chiedere una cauzione agli organizzatori degli eventi in piazza della Repubblica e a coloro che con i tir, camion e camioncini concorrono a distruggere il pavimento in porfido». Due giorni fa la convocazione in una riunione a cinque degli assessori competenti per materia (lavori pubblici, verde pubblico, attività produttive, servizi sociali e, naturalmente, sicurezza). Ieri sera, in Commissione Sicurezza alla presenza dei rappresentanti dei capigruppo consiliari di maggioranza e di minoranza, il nuovo affondo del vicesindaco Daniele Zanzi sul degrado in cui versa quella zona della città: «Ho concordato con i miei colleghi che la sistemazione dei cubetti divelti e gli altri lavori di piccola manutenzione dovranno essere sistemati entro un mese. Se così non sarà, io mi dissocio». Il numero due della giunta chiarisce poi a parte che con questo termine non intenderà rassegnare le dimissioni dalla maggioranza ma invitare gli altri assessori a prendersi la responsabilità per gli eventuali mancati lavori.

C’è tempo un mese, dunque, per effettuare le manutenzioni che, in linea di massima, trovano l’approvazione di ogni parte politica, perché lo stato della piazza è sotto gli occhi di tutti. Una parte della riunione si concentra proprio su uno dei punti più deboli, la pavimentazione: «Dobbiamo fare in modo che gli automezzi degli eventi si dotino, innanzitutto, delle pedane in plastica che distribuiscono il peso in maniera uniforme. Inoltre, poiché è evidente che, dopo lo stazionamento di un camion, il pavimento è più rovinato, bisogna concertare di chiedere una cauzione».

Anche se, rassicura Zanzi, incalzato da Simone Longhini di Forza Italia e del leghista Carlo Piatti, questo genere di provvedimento non riguarderà la piazza nel momento in cui il mercato degli ambulanti, attualmente in piazzale Kennedy, troverà lì nuova casa: «Per assolvere a questa nuova funzione, l’attuale pavimentazione andrà sostituita. L’assessore Civati, nella riunione di due giorni fa, ha anche assicurato che entro sei mesi verranno tolti i gradoni, che, peraltro, spesso e volentieri concorrono a nascondere i traffici illeciti».

In ogni caso, l’intento è che il regolamento della Polizia Locale approvato all’inizio del mandato Galimberti venga rispettato in tutte le sue parti anche lì, dai comportamenti dei cittadini, alla manutenzione del verde, alle attività commerciali: «Altrimenti, come facciamo a sanzionare le persone per le infrazioni in corso Matteotti, se poi, invece, qui permettiamo il far west?»

Non solo degrado e sicurezza in piazza Repubblica, ma anche un report sulle sanzioni di violazione del Codice della Strada date nel trimestre giugno-agosto: tra i dati, emerge che sono 3.690 le contravvenzioni per divieto di sosta, il cui trend è in linea con quello dello scorso anno nello stesso periodo. Tra le altre violazioni più gravi, 21 sono state per guida in stato di ebbrezza, 111 per eccesso di velocità, 36 per mancata copertura assicurativa e 58 per comportamento pericoloso alla guida. Inoltre, è solo il 52% dei varesini a pagare le multe.