Varese – Cantiere a Villa Toeplitz Lavori per 300mila euro

Canali, fontane e giochi d’acqua di Villa Toeplitz sono in stato precario ed è quindi urgente sistemare le tubazioni per evitare che vengano compromesse definitivamente. Quello che comincerà a meta mese non sarà certo un restyling di facciata, faremo un vero e proprio intervento strutturale». L’assessore all’Ambiente Dino De Simone ha presentato così ieri sera il progetto di riqualificazione di quello che è uno dei parchi più affascinanti della Città Giardino. Oltre 300mila euro il costo dei lavori previsti da Palazzo Estense; il cantiere rimarrà aperto fino all’autunno ma non priverà i varesini degli spazi verdi durante l’estate.

«Tutta l’area dei bambini – ha proseguito De Simone spiegando ai residenti di Sant’Ambrogio tempi e modalità dell’opera – non verrà in alcun modo toccata, così come saranno delineati alcuni percorsi per continuare a fruire al meglio del parco. L’invito che faccio ai varesini, anzi, è quello di andare a vedere quanto verrà fatto; sarà un modo inusuale ma sicuramente interessante per ammirare la villa».

L’intervento sarà comunque soltanto un «primo passo» verso un cambiamento molto più profondo. A breve per esempio partirà la riqualificazione del castagneto, «grazie – ha anticipato l’assessore – a una compensazione prevista con Esselunga per il nuovo supermercato in viale Europa». E se dieci giorni fa l’ex consigliere comunale Mauro Gregori si chiedeva «perché iniziare da fontane e giochi d’acqua quando ci sono zone in degrado allucinante, una su tutte quella della portineria», De Simone ha risposto così: «Su questo progetto – le sue parole – stiamo lavorando dai primi giorni dell’amministrazione. Abbiamo subito cercato possibili finanziamenti e li abbiamo ottenuti attraverso un bando del Comitato interministeriale per la programmazione economica. Cominceremo dal restauro di canali e scalinate, tuttavia non trascureremo il resto».

Serre e portineria erano state oggetto di un altro bando, presentato a Fondazione Cariplo nel 2017 ma il cui esito non era stato positivo. «Lo avevano definito interessante – ha spiegato l’assessore – tuttavia aveva alcune pecche e non prevedeva al suo interno una parte da dare in gestione a un soggetto terzo. La nostra idea era realizzare un museo in onore di Toeplitz e poi uno spazio informazioni; rimetteremo a posto il progetto e lo ripresenteremo non appena avremo nuove opportunità».

Altro tema lanciato da Gregori era quello del possibile ingresso a pagamento, con una tessera annuale che permettesse di sostenere le spese per i futuri restauri. Un’ipotesi che De Simone ha nettamente respinto: «Fin qui – ha concluso – non c’è nulla di simile all’ordine del giorno. La villa continuerà a essere “popolare”, a disposizione gratuita cioè di varesini e non solo. Quello che possiamo fare è piuttosto valorizzarla sempre di più anche dal punto di vista culturale e turistico, un’opera che stiamo già portando avanti assieme al Museo Castiglioni, all’Università, al Tennis Bar e al Fai giovani».