Varese Benzina – Stop alla carta sconto Ora il pieno va in crisi

La Prealpina - 30/03/2021

È un calo netto, drastico, dei rifornimenti. «Dal 30% al 35% in meno di erogazione di benzina». Colpa del lockdown, dei minori spostamenti in auto? Sicuramente sì. Ma non solo.

Dall’inizio di marzo è stata infatti sospesa la carta sconto benzina (quella sul gasolio non è più operativa da un anno) e questo potrebbe aver contribuito al crollo dei consumi. L’ipotesi è più che plausibile: è vero che le restrizioni Covid tengono banco, ora più dure, ora più blande, da un anno, ma nei mesi di gennaio e febbraio c’era stata una lieve ripresa, ovvero le perdite stavano progressivamente diminuendo. Poi, quattro settimane fa, il ritorno in zona rossa e lo
stop alla carta sconto: si è tornati così al 35% di vendita in meno di benzina.

Non si fa più il pieno, si va avanti a 10 euro alla volta…
Lo conferma Massimo Sassi, il titolare dell’impianto di Biumo Inferiore, che con la carta sconto ha un rapporto particolare. Al suo distributore, nel 1999, fu effettuato, alla presenza dell’allora presidente della Regione, Roberto Formigoni, il primo rifornimento con sconto.

Dire però che la sospensione dello sconto sia la grande mazzata, forse è prematuro. Così, spiega Stefano Roselli, responsabile provinciale Faib (Federazione autonoma italiana benzinai), che chiarisce il motivo per cui da inizio marzo la Regione ha bloccato la carta sconto. «Facciamo una premessa: la legge istitutiva della carta sconto benzina nelle zone di confine ha obiettivo quello di scoraggiare la corsa al pieno in Svizzera, dove la benzina risulta più conveniente. Ora, l’ultimo report trimestrale sulla differenza di prezzo tra noi e la Svizzera, ha evidenziato che
non c’è più differenza. E quindi non avrebbe motivo di esistere lo sconto».

Va detto che tale report è nelle mani della Regione e che l’associazione di categoria aspetta di visionarlo nel
dettaglio. Ma questo è un altro aspetto. «Con le dogane chiuse, ad eccezione che per i frontalieri, è comunque comprensibile che la corsa al pieno in Svizzera sia già resa impossibile dalle restrizioni agli spostamenti – spiega
Roselli -. Noi alla Regione abbiamo detto però che, nel momento in cui tornerà la possibilità di andare oltre frontiera, si dovrà immediatamente ripristinare la carta sconto, se sussisterà una differenza di prezzo sulla benzina».

Un anno fa, lo sconto in fascia A (in cui ricade Varese) era arrivato a 23 centesimi al litro. Poi è sceso a 10 perché la discrepanza di prezzo tra Canton Ticino e Lombardia si era assottigliata. Il costo ieri (in media) alle pompe varesine era di 1,639 al litro.
E tanti automobilisti rimpiangono la carta sconto..