Varese, Alfredo Dal Ferro (BBVarese): no all’introduzione della tassa di soggiorno

Varesereport - 03/10/2017

Siamo consapevoli del fatto che il sindaco Galimberti stà cercando con “Nature Urbane” nuovi asset per rilanciare il brand VARESE e quello del verde, del liberty e dei parchi delle ville varesine che, pur non essendo del tutto nuovo, si presta bene per il nostro territorio. Prima delle ferie dell’anno scorso infatti, l’architetto La Viola, proprietaria di Villa Pax, ne aveva lanciato l’idea. Galimberti ha saputo concretizzarla e per questo gli facciamo i complimenti.
Che si cerchi però fin da ora di finanziare questo o altri eventi nel 2018 applicando la tassa di soggiorno nel Comune di Varese lo trovo assolutamente fuori luogo e per diversi motivi.Sicuramente, senza entrare per ora nei particolari, Varese non è ancora un sistema turistico maturo anche se lo sta diventando grazie agli sforzi dei precedenti amministratori, della Camera di Commercio e del lavoro degli operatori.
Siamo per ora solo una meta di passaggio e i mesi di traffico turistico a Varese sono ridotti a 2 /3 mesi anno. I tedeschi, da sempre il maggior numero di turisti, sono molto refrattari a pagare tassazioni aggiuntive e non previste in fase di prenotazione.
Sono presenti sul territorio comunale un centinaio strutture abusive che sfuggono, per ora, ai controlli. La recente ricerca di Federalberghi Varese dice che: “…… caratterizza anche il comune di Varese con ben 90 alloggi sui 105 totali. …………. La rilevante quota di intere proprietà e l’elevata disponibilità all’affitto turistico nel corso dell’anno sono elementi indicativi del fatto che anche a Varese le inserzioni online si riferiscono in molti casi ad alloggi di proprietà di privati che hanno avviato delle attività economiche che spesso sfuggono a rilevazioni ufficiali e controlli.”
Varese non ha un sistema pubblico diretto di collegamento con l’aeroporto su ferro ne gomma.
Un gestore di B&B mediamente ha degli utili intorno ai 10.000 euro all’anno e per incassare 1 euro di tassa di soggiorno deve fare da agente contabile per conto del Comune con i seguenti obblighi:
Verificare le generalità del cliente e se non abbia diritto all’esenzione
Calcolare l’importo effettivo dell’imposta di soggiorno per ogni cliente
Chiedere e ricevere il pagamento dell’imposta
Fare e rilasciare una copia della ricevuta di pagamento dell’imposta al cliente
Nel caso di rifiuto del cliente deve fare quanto specificato dal regolamento comunale sull’imposta di soggiorno, dal chiamare i vigili alla segnalazione in Comune.
Fornire al comune le generalità di chi soggiorna, secondo le modalità specificate nel regolamento