Varese, accordo con Camera di commercio e Politecnico per valorizzare il lago

Malpensa24 - 18/11/2020

Ventimila euro per valorizzare ancor più il lago di Varese, le sue sponde e la pista ciclabile. Le Commissioni consiliari Ambiente e Area vasta di Palazzo Estense hanno dato, all’unanimità, il via libera al finanziamento che, attraverso la Camera di commercio cittadina, vedrà il Politecnico di Milano realizzare uno studio sulla situazione delle rive, identificare peculiarità e caratteristiche presenti in ogni Comune e individuare i possibili interventi da effettuare. Ora il provvedimento passerà all’esame del consiglio comunale per l’approvazione definitiva, mentre sarà poi la giunta a sottoscrivere l’accordo con la Camera di commercio.

La modifica al Programma di azione

Al centro della discussione della Commissione che si è riunita ieri sera, martedì 17 novembre, vi erano le modifiche all’Accordo quadro di sviluppo territoriale, firmato nel 2019, varate da Regione Lombardia lo scorso maggio. A ogni Comune che fa parte dell’Aqst spetta recepirle, soprattutto per quanto riguarda l’azione F sulle attività che interessano sponde e pista ciclabile.

«Con i vari soggetti coinvolti – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Dino De Simone – abbiamo ragionato sull’importanza di avere un riferimento chiaro per quanto riguarda lo studio del territorio e le possibili progettazioni; soggetto individuato nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. A fare da catalizzatore sarà la Camera di commercio, che sottoscriverà un unico accordo con l’Università, mentre i Comuni faranno poi con la Camera singoli patti bilaterali. L’obiettivo è mantenere una visione unitaria dal punto di vista territoriale e paesaggistico. I ventimila euro nascono dalla volontà che ogni amministrazione dell’Aqst partecipi per 50 centesimi a cittadino; Varese e i suoi 80mila abitanti avrebbero dovuto portare a un impegno doppio, ma metà della popolazione insiste sul bacino dell’Olona e così il carico si è ridotto. Il nostro contributo andrà a valere sul bilancio 2021».

L’ammontare complessivo dell’accordo è di 75mila euro e, oltre a Palazzo Estense, saranno come detto coinvolti tutti i Comuni dell’Accordo quadro: Gavirate, Bardello, Biandronno, Cazzago Brabbia, Bodio Lomnago, Galliate Lombardo, Azzate, Buguggiate, Inarzo, Daverio e Comerio. L’accordo di collaborazione con il Politecnico avrà durata di 15 mesi dalla data di sottoscrizione, eventualmente prorogabile per un ulteriore periodo di 6 mesi.

Tra le altre modifiche illustrate dal dirigente Giuseppe Longhi rientrano poi l’installazione di un impianto fotovoltaico sopra al tetto del cimitero di Biandronno, per diminuire i costi delle pompe attivate nell’ambito del progetto di risanamento del lago, e la predisposizione di un piano triennale per il riequilibrio della fauna ittica, con particolare attenzione alle specie autoctone.

«Nei prossimi giorni – ha aggiunto De Simone – si terrà un tavolo tecnico di coordinamento dell’Aqst, nel quale verranno illustrati i nuovi dati sullo stato di salute del lago. Una documentazione che, appena disponibile, condividerò con i consiglieri della Commissione».

L’aggiornamento al Regolamento del verde

Altro punto toccato dalla Commissione di questa sera è stato l’aggiornamento al Regolamento del verde, datato 2012. «È stato un documento pionieristico – l’intervento di De Simone – ma che ora ha la necessità di essere aggiornato sulla pase di alcune novità normative che si sono avute in questi otto anni. A noi ora spetta adeguarlo, anche per quanto riguarda alcuni punti critici come le multe per le capitozzature. In questi anni avremmo dovuto dare sanzioni fino a 300mila euro, cifre che andranno ridimensionate. Questo perché, pur comprendendo il valore ambientale, a fronte di tali numeri oggi tutti fanno ricorso ed è quasi impossibile riscuotere le somme. Il regolamento verrà condiviso anche con le associazioni di categoria, Confagricoltura, Coldiretti e quanti operano nel settore florovivaistico, oltre che con i diversi ordini professionali come quelli degli agronomi, degli ingegneri e degli architetti. Conto di far avere alla Commissione la bozza del nuovo testo entro la prossima settimana, per poi procedere all’approvazione e al passaggio in Consiglio».

Il semaforo verde finale, in ogni caso, sarà con tutta probabilità il prossimo anno. Mentre sulle scrivani dei commissari, a giorni, arriverà anche un documento sul nuovo canile e sulla sua possibile collocazione.