Varese accende la luce «Città più bella e sicura»

La Prealpina - 14/11/2018

Un intervento «straordinario», «strategico», «epocale». Gli aggettivi durante la presentazione si sprecano, i numeri però sembrano dar ragione al progetto: diciotto mesi di lavoro, 40 milioni di investimenti in 20 anni, 11mila corpi illuminanti nuovi (il 100% di quelli presenti in città), estensione della luce ad alcune aree oggi non coperte dalla rete, un contratto per la gestione del servizio pubblico fresco di firma e con orizzonte al 2038, risparmi energetici ed economici.

Insomma, se «Varese cambia luce» – slogan scelto per l’iniziativa – gli effetti si potrebbero presto vedere sull’intero volto della città. Non a caso ieri mattina, per presentare le novità, c’era in piazza Monte Grappa buona parte dell’amministrazione comunale: il sindaco Davide Galimberti, il vicesindaco Daniele Zanzi e gli assessori Andrea Civati, Dino De Simone, Ivana Perusin, Francesca Strazzi.

«Dare il via a un cantiere che migliorerà la città è sempre emozionante», ha detto il primo cittadino. «Il cambio dell’illuminazione però, a differenza delle altre opere che abbiamo iniziato in questi due anni, porterà benefici a tutti gli 80mila varesini. Guardiamo al futuro con un intervento strutturale che renderà la nostra città più sicura, più bella e più illuminata».

Nel dettaglio l’accordo con l’azienda City Green Light, entrato in vigore lo scorso 1° ottobre, prevede l’installazione di 10.722 nuovi apparecchi a led, la sostituzione di 3.384 pali della luce e di 794 mensole a parete, il rifacimento complessivo di 34 chilometri di linee elettriche, gli scavi per 6 chilometri di linee interrate aggiuntive e la posa di 209 quadri di comando nuovi.

I primi lampioni a subire il restyling sono stati proprio i due accanto al piantone di piazza Monte Grappa, un avvio simbolico che verrà presto esteso.

«Si tratta di una grande operazione anche dal punto di vista dell’innovazione», ha affermato l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati. «I vecchi impianti risalgono agli anni ‘60 e ‘70, ora inizia una nuova fase. Il canone che verseremo al gestore sarà pari alla spesa storica che già sosteniamo: nel bilancio corrente non cambierà nulla, ma avremo un sistema di ultima generazione. Chiunque potrà così vivere il proprio quartiere in maniera più serena».

Un impatto importante si avrà sulla sicurezza – Zanzi ha parlato di «più visibilità per evitare incidenti e più illuminazione in certi angoli come deterrente ai crimini e alla mala frequentazione» -, ma numeri da record sono anche quelli dei benefici in termini ambientali e di costi, ridotti del 67%.

«A fine intervento Varese consumerà ogni anno 3 milioni e 789mila kilowattora in meno rispetto a oggi, che superiamo i 5,6 milioni», ha spiegato l’assessore all’Ambiente De Simone. Questo vuol dire risparmio economico, energetico e di CO2: 1.630 tonnellate di gas climalterante non verranno più immesse in atmosfera, sarà come aver piantato 80mila nuovi alberi in città».

Poi ci sono i fattori turistici («dal Campo dei Fiori – assicurano gli assessori – non vedremo più tutto quell’inquinamento luminoso») e quelli commerciali, illustrati dalla responsabile per lo Sviluppo delle attività produttive Ivana Perusin: «Partiamo dal centro per aiutare le attività economiche della nostra città. Uno degli elementi di spinta sulla domanda è legato a come il cittadino si sente in prossimità dei negozi; puntiamo a creare un ambiente più illuminato e attrattivo».

Nessuno comunque sarà dimenticato: «Vogliamo rendere “Varese cambia luce” un intervento trasparente e condiviso», ha concluso l’assessore alla Partecipazione Francesca Strazzi. «Per questo diamo appuntamento ai residenti del centro il 20 novembre alle 21, quando nel Salone Estense del Comune spiegheremo l’intero progetto, ne condivideremo gli obbiettivi e riceveremo i loro suggerimenti per migliorare. Un’attività che sarà ripetuta in tutti i quartieri».

 

Monitoraggio online e colonnine elettriche

Luce nuova ma non solo: nei prossimi 18 mesi Varese diventerà una vera “smart city”, una città “intelligente”. I corpi illuminanti che verranno installati saranno telecontrollati, con la possibilità di gestire consumi e illuminazione a seconda delle esigenze. Accensioni e riparazioni verranno monitorate attraverso una rete wireless, un sistema che – in attesa di entrare a regime – potrà comunque avvalersi dell’aiuto dei cittadini: per i più tecnologici sarà possibile segnalare problemi e malfunzionamenti attraverso un’applicazione, un sito internet e un sistema di qr code; per tutti gli altri sarà invece attivo il numero 0332/255252. Verranno poi installate delle centraline meteorologiche per la rilevazione dei dati ambientali e nuove colonnine di ricarica delle auto elettriche. Grazie a un sistema di analisi e statistica, si potranno inoltre monitorare i flussi della mobilità pedonale del centro storico, ricevendo dati utili per la gestione del sistema. Online sarà consultabile lo stato di avanzamento dei lavori e, per accompagnare i varesini alla scoperta delle novità, in piazza Monte Grappa sarà allestito un punto informativo.