Valorizzare l’ex centro direzionale di Whirlpool

- 12/07/2017

Si svolgerà lunedì prossimo alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Comerio, la firma ufficiale della lettera d’intenti stipulata tra l’amministrazione comunale comeriese e Whirlpool, la multinazionale americana dell’elettrodomestico, che ha lasciato alcuni mesi fa lo stabilimento affacciato sul lago di Varese, per trasferirsi nel nuovo head quarter di Pero, in zona ex Expo, inaugurato lo scorso mese di maggio. La lettera d’intenti su cui porranno la loro firma il sindaco Silvio Aimetti e la presidente di Whirlpool Emea Esther Berrozpe Galindo è finalizzata alla valorizzazione e alla riconversione dell’ex centro direzionale dell’azienda dove il commendator Giovanni Borghi fondò la Ignis, di cui la Whirlpool è erede. La firma avverrà nella sala consiliare del Comune di Comerio, lo stesso solenne luogo dove venne siglato ufficialmente, lo scorso mese di novembre, l’innovativo protocollo tra Comune, azienda e università dell’Insubria di Varese e Liuc di Castellanza, con cui si diede avvio alla fase di riconversione dello stabilimento di Comerio, per evitare che diventasse l’ennesimo caso di archeologia industriale nel Varesotto. A dicembre, a seguito proprio di quel protocollo che Aimetti ha consegnato personalmente sia al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che al presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, si tenne un workshop per mettere sul tavolo le diverse idee sul destino dell’area. Ne è seguita una fase di scrematura; il destino dell’ex stabilimento sarà multifunzionale, con lavoro, ricerca e sport tra gli ambiti di riferimento, seguendo tre linee guida, ovvero l’interesse per la comunità di Comerio, quello legittimo dell’azienda e quello di tutto il territorio.