Valmorea – «Facciamo ripartire il treno di un tempo»

La Prealpina - 11/10/2021

 Treni storici: la Valmorea sogna il trenino turistico da Castellanza a Malnate per poi arrivare fino a Mendrisio. Si punta su archeologia industriale e i ristoranti stellati a pochi passi dalla ferrovia, a Olgiate Olona e Fagnano Olona. Nicola Ferrari colonna dell’associazione Amici della Ferrovia della Vamorea lancia l’appello: «È partito il progetto della Fondazione Fs con il ministero del Turismo con itinerari turistici a bordo dei treni storici: si può fare anche in Valle Olona con la ferrovia della Valmorea. Invito il ministro Massimo Garavaglia, il presidente di Regione Attilio Fontana con gli assessori a fare un sopralluogo perché il progetto è pronto, basta volerlo». Ferrari da mesi è sulle barricate chiedendo attenzione e soprattutto un impegno, da quando la sede degli Amici della Valmorea ha trovato casa a Marnate all’ex casello ferroviario.

«C’è il progetto realizzato dalla Liuc nel 2012 che deve essere attualizzato, ma è pronto», spiega Ferrari. «Vedendo anche gli altri progetti presentati dai Viaggi della Fondazione Fs, si può davvero ipotizzare, grazie al Pnrr, che la nostra zona possa avere una chance. Del resto il presidente Fontana conosce la zona, il ministro Garavaglia è di Cuggiono e si può dire che sia di casa. Così con gli assessori alla partita Claudia Terzi per le infrastrutture e Lara Magoni per Turismo e Marketing territoriale si potrebbe iniziare a parlare della nostra rinascita: il tema suscita interesse non solo a livello locale». Ferrari, che ha letto dell’iniziativa appena presentata (sabato mattina alla stazione centrale di Milano), rilancia anche il tema del turismo lento, emozionale, esperenziale: «Nell’arco di pochi chilometri abbiamo anche due ristoranti stellati, arrivano da tutta Italia e oltre per assaggiare le delizie di Ma.Ri.Na e dell’allievo di Gualtiero Marchesi, Silvio Salmoiraghi con il suo Acquerello a Fagnano Olona considerato da parecchi anni fra i 10 migliori ristoranti italiani», rimarca l’esponente dell’associazione che rafforza la propria idea con l’enogastronomia.Si aggiungono poi letestimonianze architettoniche del glorioso passato industriale, come testimoniano gli edifici di archeologia industriale presenti sul territorio, come l’ex cotonificio Ponti di Solbiate Olona. Conclude Ferrari: «La voglia di treno e del trenino della Valmorea c’è da decenni. C’è anche un mercato: è questo il momento di dare concretezza ai progetti già pronti e messi in rete». Del resto proprio l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Claudia Terzi ha affermato: «Come Regione da tre anni abbiamo reso strutturale il servizio turistico dei convogli d’epoca che prima era solo sporadico. Ogni anno con Fondazione Fs e Ferrovienord mettiamo in campo un calendario di viaggi, distribuiti dalla primavera all’autunno, che registrano un’occupazione pressoché totale dei posti a disposizione su tutte le corse effettuate. Ben vengano ulteriori iniziative che si affianchino a quelle promosse e finanziate da Regione». La strada è dunque tracciata, anzi il binario c’è. Basta usarlo e investire fondi.