Vacanze in Lombardia, Varese al terzo posto

 Da mesi continuano ad arrivare dati sul turismo nel Varesotto che indicano un vero e proprio boom dell’attrattiva del territorio prealpino. Certo, i numeri di altre destinazioni italiane sono ancora lontanissimi ma, di certo, gli incrementi sono impressionanti, soprattutto pensando a qualche anno fa. E ieri è arrivata un’altra conferma sul settore.

Secondo i dati del rapporto sul turismo in Italia presentato all’ultima edizione della Borsa internazionale del turismo (Bit), l’accreditamento della Lombardia come destinazione turistica per italiani e stranieri durante tutte le stagioni si è progressivamente consolidato nel corso degli anni.

Osservando i dati del quinquennio 2012-2016, le presenze in regione sono passate da 33,366 a 37,194 milioni, con incrementi diffusi nella maggior parte delle province. In testa c’è Pavia (+25,7%), seguita da Cremona (+15,4%) e immediatamente dopo arriva Varese (+14,8%). Interessante, poi, il confronto con le altre realtà territoriali: Lecco, Mantova, Brescia, Bergamo, Monza-Brianza e Como hanno registrato aumenti in doppia cifra mentre a Milano si è toccato un +4,3%, mentre a Sondrio e Lodi si è registrata una discesa del 3 e del 4%.

Inoltre, sempre secondo i dati relativi al 2016 e al primo semestre del 2017, la Lombardia è la terza regione italiana per turisti stranieri, con l’11,2 per cento delle presenze estere giunte nella Penisola dopo Veneto, in testa con il 22 per cento e la Toscana (12%).

Sul fronte degli arrivi in regione, in cinque anni si è passati da 13,595 a 15,409 milioni di persone, con punte del +30 per cento a Pavia, +24,2 per cento a Mantova e +23,7 per cento a Cremona. Seguono: Lecco (+18,8%), Varese (+16,6%), Brescia (+16,4%), Como (+12,5%), Bergamo (+12,4%), Milano (+4,7%), Monza-Brianza e Sondrio (+1,5%) e Lodi (-4,5%).