Uno speed date per la rinascita dell’edilizia

La Prealpina - 08/05/2017

Uno speed date per rilanciare l’edilizia in provincia di varese. Andrà i scena oggi a Malpensafiere con il MatchingDay di Confartigianato Varese. Il titolo è “Costruttori di relazioni”, perché l’obiettivo dell’Associazione di viale Milano non è solo quello di fare incontrare fra loro imprenditori e professionisti (architetti, geometri, ingegneri, periti e amministratori di condominio) ma anche di suggerire, consigliare e agevolare i rapporti in base alla conoscenza del territorio e delle aziende.

Mossi da una certezza: il futuro della filiera casa (composto da tutti coloro che lavorano dentro e fuori un’abitazione) passa dalla collaborazione tra imprenditori e liberi professionisti. Coniugare le esigenze degli uni e degli altri, condividere le esperienze, mettere a sistema il know-how e aprire nuove finestre sull’uso delle nuove tecnologie – parlandosi l’un l’altro – è forse l’unica via di sbocco (insieme alla riqualificazione energetica e alle ristrutturazioni) per dare al comparto un futuro che, solo in provincia di Varese, interessa 10.275 imprese artigiane.

Il settore delle costruzioni, nonostante la crisi degli ultimi anni, continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’economia del nostro territorio. Ma un pilastro al quale si deve dare una base nuova e solida sulla quale poggiare. Da qui il Matching Day: uno speed date a tutti gli effetti (le imprese hanno seguito un corso apposito di Daniele Radici proprio per imparare a presentare idee, progetti, prodotti e professionalità in pochissimo tempo ma in modo efficace) che sarà potenziato da una apposita piattaforma grazie alla quale costruire una nuova rete di contatti e relazioni finalizzata ad affrontare le sfide dell’innovazione e dell’efficienza energetica.

La scelta di dedicare più appuntamenti al sostegno e al rilancio del settore casa – l’appuntamento a Malpensafiere è solo il primo passo – trova pieno conforto nei numeri, dai quali emerge che – a fronte di un calo nazionale dell’occupazione nel comparto – in cinque regioni il trend può ormai dirsi invertito. E tra queste figura anche Regione Lombardia.

Un segnale confortante soprattutto per aziende di ridotte dimensioni (meno di 9 addetti), dove si concentra il 51,1% degli occupati del Sistema Casa.