Unicoop, una nuova sede e tanti progetti

La Prealpina - 13/03/2017

Per Unicoop è venuto il momento di avere una sede in provincia di Varese. L’associazione è arrivata sul territorio nel 2014 per iniziativa di 4 cooperative. A distanza di 2 anni ha raccolto le adesioni di una trentina di realtà locali, soprattutto ascrivibili all’area del gallaratese, e un altro paio stanno per entrare a fare parte della famiglia. Di qui la necessità di “prendere casa” e di dare ai soci un punto di riferimento preciso. La sede è stata inaugurata ieri, a Cavaria con Premezzo, in via Amendola 200 (foto Blitz).

A fare gli onori di casa ha pensato l’avvocato Claudio Marelli, presidente provinciale di Unicoop. Accanto a lui, il direttore nazionale dell’associazione, Lorenzo Stura, la responsabile dell’Ufficio legale, Lucia Dello Russo, il consigliere regionale Luca Marsico e il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani. Presenti anche Bruno Amoroso, consigliere ed ex presidente della Camera di Commercio di Varese, e Nino Caianiello, presidente onorario dell’associazione Agorà e referente di Forza Italia.

«La nostra – ha spiegato Marelli – è un’associazione giovane, soprattutto se paragonata ad altre grandi centrali. Vogliamo fare cooperazione in modo diverso, innovativo, a partire dalle realtà sindacali con cui rapportarci: non Cgil, Cisl e Uil ma Ugl. Le decine di cooperative che abbiamo accolto in provincia di Varese contano circa mille soci, la novità del nostro messaggio è stata colta. Ora abbiamo questa sede, dove opererà anche il centro Unisco, che offrirà servizi di contabilità, paghe, consulenza legale e in materia di sicurezza».

L’avvocato Dello Russo ha illustrato i contenuti dell’accordo recentemente siglato con Ugl «senza sconti nella parte economica retributiva ma flessibile in quella normativa», con valorizzazione della contrattazione di secondo livello e di prossimità e attenzione riservata alla formazione continua. Oltre a rivendicare la differenza rispetto alle altre associazioni, il direttore Stura ha ricordato le «12 sedi regionali e le 61 provinciali», inclusa quella di Cavaria, su cui può contare Unicoop. Di propria «disponibilità a un interesse fattivo per valorizzare il lavoro e le persone» ha parlato il consigliere Marsico, mentre il sindaco Cassani ha chiesto di «valutare la creazione di cooperative in cui tutto o quasi il personale provenga dalle liste dei Servizi Sociali dei Comuni» in modo da mantenere sul territorio l’effetto benefico generato dall’affidamento di opere e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni.