«Una volta ci trovavamo con 300 moto ferme in una via di Milano, domenica viaggiamo liberi nella bellezza di Varese per fare del bene»

Informazioneonline - 11/05/2022

È previsto per domenica 22 maggio un evento davvero unico per tutti gli appassionati di moto, il “Distinguished Gentleman’s Ride”, che verrà presentato nel capoluogo venerdì alle 11 in Camera di Commercio. Massimo Magnoni, organizzatore e sponsor, ci ha raccontato com’è nata l’idea di portare questo evento a Varese.

Il DGR è un raduno motociclistico internazionale che ha luogo contemporaneamente in tutto il mondo, ma non solo: infatti, lo scopo della manifestazione è quello di raccogliere fondi per la ricerca sul cancro alla prostata e per la salute mentale

Per Massimo Magnoni, proprietario della Triumph Varese a Gallarate, è un evento importante, che ha a cuore: «È bello stare assieme, è bello andare in moto e soprattutto è bello raccogliere dei soldi che vanno poi a finire in un’azione che fa del bene. Nel nostro piccolo abbiamo qualche amico che non sta troppo bene, quindi la cosa ti va a toccare personalmente e ti va a sensibilizzare ancora di più».



Varese è una delle città italiane con più adesioni, infatti lunedì sera sono state chiuse le iscrizioni che sono arrivate a quota 330: attualmente è davanti solo Roma, che ne registra 437. Ma la differenza, che molto probabilmente è il punto forte dell’evento sul nostro territorio, non cui il motivo per cui sono state chiuse le iscrizioni, è che qui c’è un percorso attraverso i bellissimi panorami che regala la nostra provincia.



Massimo ha raccontato come è nata l’idea di portare questo evento a Varese: «Con Gianmario Volpi (altro organizzatore) andavamo già a raduni motociclistici. Qualche anno fa siamo andati proprio al DGR a Milano, ma era tutto concentrato in una sola via con 250/300 moto ferme, con temperature dei motori alle stelle. L’anno successivo siamo andati di nuovo: era una piazza, ma la situazione era la stessa. Io e Gianmario ci siamo guardati e ci siamo detti “un motociclista deve andare in moto, non ha senso stare in una via”».

Non riuscendo ad ottenere in tempo i permessi, si sono aggregati al gruppo svizzero nel 2020: «A Varese non c’era una persona autorizzata dagli australiani, quindi, grazie al gemellaggio con loro, ci siamo uniti: su 250 persone, 200 erano italiane».



Poi lo stop a causa del Covid prima della ripartenza nel 2021, sempre con la Magnoni Moto come sponsor principale, partendo da Villa Ponti e con l’arrivo al borgo di Mustonate. Perché, come ha spiegato Massimo «noi non facciamo la foto vestiti eleganti e poi ognuno va per gli affari suoi. Noi dal primo evento abbiamo cercato di metterci dentro un punto di partenza e uno di arrivo passando per le nostre valli. Nel nostro territorio abbiamo dei panorami bellissimi».



Anche quest’anno la formula sarà la stessa, con la partenza dal Sacro Monte, passando per la Valganna e a Brusimpiano per l’aperitivo. Si rientrerà a Varese passando dal centro: l’arrivo sarà a Villa Ponti dove ci saranno degli stand gastronomici con circa 100 posti a sedere e altri stand legati al settore motociclistico della nostra zona.