Una squadra in campo per vincere E i capitani hanno voglia di fare rete

La Provincia Varese - 08/03/2016

Sono tanti gli attori, riuniti in un Comitato di indirizzo, che parteciperanno ai lavori della nuova Varese Sport Commission. In primis il delegato provinciale del Coni, Marco Caccianiga: «Da noi è possibile fare qualsiasi sport – dichiara – Uno degli obiettivi fondamentali sarà quello di evitare la sovrapposizione degli eventi: la Varese Sport Commission dovrà fungere da cabina di regia». Sport e turismo: le ricadute positive del binomio sono attese innanzitutto dalle strutture di accoglienza: «Vanno evitate le difficoltà di fruizione degli eventi che si sono registrate in passato – dice Guido Provelli di Federalberghi – Per questo verrà stilato un calendario degli stessi. Più turisti per più tempo: il ritorno per noi operatori sarebbe notevole». Dentro il comitato anche Margherita Acquaderni, presidente dell’Aero Club Adele Orsi: «Ho una grande passione per il volo e vorrei far provare questa esperienza a più persone possibili. Da noi le emozioni sono garantite per tutti». Gianni Chiapparo metterà l’esperienza di anni nell’organizzazione del Trofeo Garbosi, torneo giovanile che ogni primavera anima la pallacanestro cittadina portando un migliaio di piccoli giocatori: «Ho accettato volentieri questa proposta: con i nostri tornei abbiamo fatto crescere tanti ragazzi, costruendo veri ponti. A Varese le risorse abbondano, ma è sempre mancato il coordinamento: ora lavoriamo insieme». Il progetto avrà uno sguardo importante anche sullo sport dei disabili: «I campionati italiani di nuoto in vasca corta per disabili intellettivi, che si sono tenuti a Saronno in questo ultimo fine settimana, hanno portato sul territorio più di 1000 persone tra atleti e accompagnatori – ha spiegato Roberto Bof – Le basi e le occasioni per far bene ci sono: ora vanno ottimizzati tempi e costi». Nella direzione anche Paola Alesini, presidente della commissione tecnica lombarda del nuoto sincronizzato: «Le gare del nostro settore tirano molto e possono contare su strutture all’avanguardia. Peccato che a Varese non esista una vasca da 50 metri: problema da risolvere»