«Una realtà al livello delle corse mondiali»

La Provincia Varese - 22/09/2016

Pier Bergonzi, capo redattore della Gazzetta dello Sport, è stato uno degli ideatori della prima edizione della Granfondo Tre Valli Varesine, che domenica mattina sfilerà tra le vie di Varese. Bergonzi ci spiega così come è nata l’idea di dare vita a questo evento inedito in provincia di Varese: «Parto dicendo che io ho sempre avuto il ciclismo dentro. Sono un varesino di Castiglione Olona, da ragazzino ho corso per la Gornatese e ho poi iniziato a seguire il ciclismo giovanile da cronista, prima di coprire 29 volte il Giro d’Italia (il prossimo sarà il trentesimo) per Gazzetta. Perciò quando mi proposero di entrare nella Varese Sport Commission, la prima idea che ho messo sul tavolo è stata proprio una Granfondo. Poi gli amici della Società Ciclista Alfredo Binda sono stati bravissimi a organizzarla. Adesso ho un problema al ginocchio ma vorrei esserci alla partenza di domenica mattina per testimoniare il debutto di questa nuova corsa». L’istituzione di una Granfondo avvicina la Tre Valli a tante classiche del Nord, che hanno un percorso di avvicinamento alla gara principale che coinvolge sempre il territorio: «In Belgio, quasi tutte le grandi classiche hanno sempre una Granfondo, a volte un giorno prima, a volte settimane. C’è un cultura del fare sport oltre che del seguirlo, cosa che a noi ancora manca un po’. Ad esempio durante il Tour ogni anno viene riproposta una tappa intera per gli amatori, identica. Al Giro ci abbiamo pensato, ora siamo ripartiti con la Granfondo del Sestriere. Varese è una città che raccoglie anche ciclo-amatori dal Canton Ticino, da Como, dall’Alto milanese, tantissima gente che ogni giorno pedala». L’idea di una Granfondo ha subito raccolto consensi trasversali, da semplici ciclo-amatori fino ad imprenditori, ex ciclisti come Basso, Cassani e Nardello, personaggi della radio come Linus. Insomma, per una primissima volta 1500 e passa iscritti non sono pochi: «Assolutamente no. Una corsa come la Tre Valli ha un prestigio molto più alto di ciò che si può pensare. Questa Granfondo ci avvicinerà al vero valore della manifestazione, che è altissimo. Poi io amo molto Varese: a livello di corse ciclistiche ha uno dei percorsi più belli del mondo, anche a livello di panorama, in questo periodo è davvero magico. Credo dunque che sarà un successo e mi auguro che sia l’inizio di una fase nuova per la Tre Valli, che sta dimostrando di essere una realtà in crescita, che merita di essere annoverata nel mondo World Tour con le altre grandi corse mondiali».