Una Lombardia a tre velocità Corre le fascia pedemontana

La Prealpina - 27/11/2018

Una regione a tre velocità. È questo il ritratto emerso dall’ultima ricerca svolta dalla Liuc Business School e più precisamente dal centro di ricerca sullo sviluppo dei territori e dei settori interno all’ateneo di Univa. Come altre volte in passato, il lavoro del centro coordinato da Massimiliano Serati (raccolto nel volume “Welcome In, percorsi di attrattività territoriale”, a cura dello stesso docente) è stato portato avanti con la collaborazione di Ubi Banca, interessata a capire quale sia la capacità attrattiva delle imprese su scala regionale: «La possibilità di disporre di un database capillare, elaborato con la compartecipazione del centro di ricerca regionale Polis di modo che fosse comprensivo di tutti i 1531 comuni presenti in Lombardia, ci ha permesso di fotografare una situazione complessiva e al contempo di restringere il campo su focus locali», ha spiegato Andrea Venegoni, giovane ricercatore del gruppo. Su tali premesse, sono state evidenziate tre aree: la pedemontana, comprensiva delle basse provincie di Varese, Como, Bergamo e Brescia, della Brianza e della parte superiore della provincia di Milano; l’alpina con Sondrio e Lecco in testa e la padana con tutte le provincie basse. Se le ultime due soffrono, è invece la pedemontana, forte di infrastrutture, ma anche dell’importante presenza di capitale umano e ricchezza immobiliare, a fare da locomotiva per l’intera economia regionale: «La presenza dell’autostrada A2 e degli aeroporti di Malpensa, Orio e Linate, senza dimenticare quello di Brescia, sono elementi chiave della capacità attrattiva della fascia pedemontana, ma non la sola». Dalla ricerca sono emerse anche le filiere di maggiore successo nei dieci anni successivi alla grande crisi del 2008: sono i settori chimico, meccanico e farmaceutico. Nel suo intervento introduttivo alla presentazione dei risultati, il presidente di Liuc Michele Graglia ha sottolineato come la ricchezza economica non sia data senza un ambiente adeguato e adeguate infrastrutture: «Tra le prime preoccupazioni di chi governa dovrebbe essere di mettere le aziende nelle condizioni migliori per operare».