Una doccia gelata su Pedemontana «Neanche un euro in più dallo Stato»

La Provincia Varese - 12/04/2016

Pedemontana, il ministro Delrio in retromarcia: «Basta soldi pubblici. Se c’è da revisionare l’opera, il Governo esaminerà le proposte». Ma è scontro con Regione Lombardia: «Stato-bancomat? La Lombardia va bene quando c’è da drenare tasse, non quando è il governo che deve impegnarsi per realizzare le infrastrutture» la replica dell’assessore alle infrastrutture Alessandro Sorte. La controversa e, finora, poco utilizzata, autostrada che dovrebbe collegare la provincia di Varese con Bergamo, provoca uno scontro istituzionale. Perché ieri, sul tema della Pedemontana, che è incompleta e bloccata dalla mancanza di fondi per proseguire l’opera, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture Graziano Delrio è stato perentorio, di fronte ai sindaci della provincia di Monza e Brianza. «Miriamo a non aggiungere ulteriori contributi pubblici che sono già molto robusti – le parole di Delrio, riferendosi al miliardo e 200 milioni di stanziamento originario e ai 350 milioni della defiscalizzazione, sui 4,15 miliardi di costo totale stimato – Lo Stato non può essere un bancomat, se l’opera è stata pensata con previsioni di traffico sbagliate, noi o i cittadini non possiamo mettere i soldi». Un velato invito a una modifica del tracciato, visto che Delrio ha ammesso che «se c’è da revisionare, come mi pare di capire è da fare, per avere un closing finanziario, è compito non del governo ma dei concessionari fare delle proposte». Proposte che poi «il Governo esaminerà». Anche perché, aggiunge, «di soldi ne abbiamo stanziati tanti, e cerchiamo di andare avanti con quello che c’è». Concetti in linea con quelli che l’esponente dell’esecutivo aveva già espresso nei vari incontri che ha avuto in questi mesi con i rappresentanti del territorio. Ma la sollevazione del centrodestra lombardo è totale: «Non capisco l’atteggiamento del Governo che chiacchiera di rilancio dell’economia e poi lesina le risorse per le opere destinata a rilanciare i territori – attacca l’assessore Sorte – lo stesso Delrio che non ha ancora risposto al ventaglio di richieste fatte mesi fa dalla Lombardia per tutti gli interventi infrastrutturali messi in cantiere dalla Regione. Il sospetto è che la Lombardia vada bene quando c’è da drenare tasse o da tagliare nastri, ma non vada più bene quando è il Governo a doversi impegnare». Anche il deputato leghista e segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi è tutt’altro che tenero con il ministro: «Che faccia tosta…Tanto per cominciare il suo Governo smetta di regalare soldi a pioggia all’eterna incompiuta Salerno-Reggio Calabria e cominci a pedaggiarla. E già che ci siamo pedaggi anche il Gra di Roma». Un refrain che ritorna, quello della Lega: «Al ministro Delrio ricordiamo che lo Stato fa il bancomat con i soldi della Lombardia, circa 54 miliardi di euro ogni anno – attacca Grimoldi – a Roma non vogliono contribuire finanziariamente a un’opera prioritaria per la Lombardia? Benissimo, comincino a restituirci i nostri 54 miliardi di euro l’anno…».