Un premio alla bellezza Luino tra i Borghi d’Italia

- 31/10/2016

Il fatto che Luino sia una delle località più belle e rinomate di tutto il Varesotto è risaputo, ma da ieri la città affacciata sul lago Maggiore può vantare un ulteriore prestigioso riconoscimento. A Roma, nella sede centrale della società Dante Alighieri e dei Parchi Letterari Italiani, Luino ha ricevuto l’attestato di Borgo d’Italia 2015/16. A premiare una delle capitali più suggestive del lago Maggiore è stata Tv2000, l’emittente nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, che nel corso della passata stagione, attraverso il programma televisivo Borghi d’Italia, ha visitato ben trentatre località italiane, tra cui appunto Luino, l’unica con Saronno, in Lombardia. Il fascino dei luoghi A premiare la città di Piero Chiara sono stati, nel corso della cerimonia ufficiale che si è svolta a Roma, a Palazzo Firenze, il direttore generale di Tv2000 Lorenzo Serra, il direttore di rete Paolo Ruffini, il segretario generale dell’Anci del Lazio Enrico Diacetti, il presidente de I Parchi Letterari Stanislao de Marsanich e Mario Placidini, curatore del programma. A ricevere il premio e a rappresentare Luino era presente Alessandra Miglio, assessore comunale allo Sviluppo Economico. «Nell’invito si diceva che venivamo ringraziati per aver collaborato al programma – commenta l’assessore Miglio – ma tutti noi, rappresentanti dei trentatre Comuni coinvolti quest’anno, abbiamo ringraziato di cuore l’emittente e il curatore del programma Mario Placidini, che ci hanno permesso di specchiarci in immagini tanto belle». La puntata del programma “Borghi d’Italia” dedicata a Luino è andata in onda lo scorso giugno, con le interviste al sindaco Andrea Pellicini, al parroco don Sergio Zambenetti e ad altri protagonisti della vita sociale e associativa della città. La tv della Cei, che ieri ha premiato tutti i trentatre Comuni della scorsa edizione del programma, ha mostrato la bellezza del centro di Luino, del lungolago, delle chiese presenti sul territorio, del santuario della Beata Vergine del Carmine, ma anche l’archivio di Vittorio Sereni e quello di Piero Chiara. Cibo e dialetti Non sono mancati poi i passaggi sul famoso mercato del mercoledì, sull’attività dell’Avav e della Pro Loco, senza dimenticare i piatti tipici e il dialetto locale. «È stato molto interessante – conclude la Miglio – confrontarsi con i sindaci e gli assessori presenti alla premiazione, ognuno innamorato del suo paese o della sua cittadina; entusiasmante sentire quanta fantasia hanno alcuni sodalizi, poter parlare delle iniziative realizzate dalle nostre associazioni e condividere un’Italia che non si arrende». «L’appuntamento con il Comune di Luino va gustato non solo con gli occhi ma anche con il cuore» come hanno sottolineato i curatori del programma “Borghi d’Italia” introducendo la puntata che ha visto protagonista la città sul Maggiore. n