Un ponte unisce Varese all’Egitto Il business sotto le Piramidi

Quando parliamo dell’Egitto viene automatico pensare al paese africano come a una splendida meta turistica. Eppure l’Egitto in questi ultimi anni è cresciuto molto dal punto di vista economico, sviluppando molti altri settori che sono diventati così importanti opportunità di business anche per le nostre imprese. Se ne è parlato ieri a Ville Ponti, nel corso di un seminario promosso dalla di Camera di Commercio varesina e Provex Consorzio per l’Internazionalizzazione con Unioncamere Lombardia e ICE: per dare un’idea sulle nuove opportunità di business che offre il grande paese africano, basti pensare che l’ipotesi è che tra qui e il 2019 l’export vareNel primo semestre 2016 Varese ha registrato un’ottima performance con la nazione estera facendo segnare un +17% C’è un potenziale da sviluppare nei rapporti commerciali tra il nostro territorio e il grande stato africano sino in Egitto potrà aumentare di almeno 19 milioni di euro. Del resto, il governo egiziano ha annunciato l’intenzione di far crescere il peso del manifatturiero al 25% del Pil entro il 2020 (ora è al 16,7%) e il piano del Paese prevede, in particolare, la costruzione di nuovi complessi industriali nei settori della plastica, del tessile e della chimica. Proprio gli ambiti produttivi nei quali Varese ha una forte competitività e nei quali conta imprese leader che vantano già una forte capacità di esportazione. Tutti questi dati messi insieme fanno emergere chiaramente un potenziale da sviluppare nei rapporti commerciali tra il nostro territorio e il grande stato africano, come ha sottolineato anche il presidente della Camera di Commercio varesina Giuseppe Albertini intervenendo in apertura del seminario: «Molti passi sono stati compiuti: Varese nel 2015 per la prima volta ha superato i 10 miliardi di export complessivo, confermandosi tra le province italiane più virtuose. Altrettanti passaggi però devono essere affrontati. In particolare, il nostro impegno è rivolto alle piccole e medie imprese, che devono poter contare su di un aiuto concreto per affrontare mercati sempre più impegnativi». Anche guardando le cifre sull’interscambio elaborate dall’Ufficio Studi e Statistica della stessa Camera di Commercio si intuisce l’importanza di questo Paese nel commercio estero della nostra provincia: nel primo semestre di quest’anno, Varese ha registrato un’ottima performance verso il paese del Nilo, facendo segnare un +17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, attestandosi a quota 28,9 milioni di euro di export. C’è di più: Sace stima per l’Italia un potenziale di oltre 700 milioni di euro di esportazioni aggiuntive entro il 2019. Da qui il dato dei 19 milioni di potenziale incremento dell’export varesino entro tre anni.