Un patrimonio di dati per il territorio

La Prealpina - 23/06/2016

La mattinata intensa si è aperta al Centro Comune di Ricerca, prima tappa dell’assessore Del Gobbo in tour informativo alle eccellenze della provincia. Ad accogliere gli esponenti di Regione Lombardia è stato il direttore dell’Istituto per l’Ambiente e la Sostenibilità del Jrc David Wilkinson che ha illustrato con una videoproiezione il ruolo in Europa del Ccr e le sue funzioni.

«Ispra è uno dei migliori centri in Europa per la ricerca e ne sono testimonianza le innumerevoli pubblicazioni scientifiche da noi realizzate che fanno conoscere i risultati ottenuti nei nostri laboratori. Più che le risorse – ha aggiunto Wilkinson – è importante apprendere le conoscenze e gestirle per trasformarle in progetti al servizio dell’Europa. La sostenibilità è il progetto di punta di diversi ambiti e quando molte risorse naturali andranno ad esaurirsi saranno necessarie soluzioni alternative che noi qui stiamo elaborando». Sono stati quindi illustrati nel dettaglio alcuni progetti significativi che si stanno sviluppando nei laboratori del Ccr nel campo nella nano-medicina, nella sicurezza alimentare e nell’agricoltura sostenibile. Su quest’ultimo argomento è stato ricordato che nei vari progetti già sviluppati e certificati sono numerosi i contatti sia con Regione Lombardia sia con le Università e il Parco del Ticino sul tema della Pac, la Politica Agricola Comune. Tra i progetti recenti in avanzata fase di sviluppo quello con i “droni” che consentono, grazie alla loro versatilità, di esplorare tratti di territorio finora ripresi solo parzialmente con le immagini satellitari. Un importante contributo è offerto anche alla aziende agricole. Wilkinson ha ribadito che «tra Regione e Ccr da tempo esiste un legame forte sul tema dell’agricoltura, il patrimonio di dati che i nostri laboratori hanno prodotto sono utili a migliorare le aziende e il territorio». La tappa successiva è stata al Centro visitatori, recentemente preso d’assalto da circa 10.000 persone durante l’open day 2016, dove i dirigenti hanno illustrato i vari spazi scientifici. Tra le tante curiosità la presenza di sciami di api da cui sono già stati ricavati diverse decine di chili di miele. A chiudere le visite guidate i laboratori del sistema Sherpa, dove si studiano le emissioni nell’aria, al laboratorio Vela dove si studiano i fumi emessi dai veicoli e al laboratorio europeo per la gestione dei terremoti. «Il Centro comune di Ricerca di Ispra – ha commentato Cattaneo – è una realtà formidabile che sul nostro territorio esiste da decenni e occupa ricercatori che lavorano sui temi più avanzati e decisivi per il futuro delle tecnologie che cambieranno la nostra vita». Per l’assessore Del Gobbo «la visita si inserisce nel percorso che Regione Lombardia ha intrapreso per definire la legge regionale di “Governance del sistema regionale della ricerca e innovazione” con cui vogliamo realizzare un riordino complessivo della materia. Un processo che punterà al consolidamento delle reti multi-stakeholder».