Un parco didatticosotto il monastero

La Prealpina - 02/11/2016

Sculture di animali, percorsi didattici, panchine e tavolini, modalità di gioco en plein air grazie a elementi in legno, in un percorso completamente immerso nella natura e “nascosto” tra le foglie e le piante. Un sentiero per salire in vetta, per i bambini, e dire “sono in cima alla montagna” e un percorso dove genitori e nonni possono rilassarsi sulle panchine a leggere un libro. Un nuovo piccolo parco didattico sorgerà a Sacro Monte, grazie all’idea lanciata dall’associazione Amici del Sacro Monte e raccolta dall’amministrazione comunale. Il vicesindaco Daniele Zanzi per ora ha voluto ascoltare e guardare ma vi siano buone possibilità di procedere all’azione, in breve tempo, con la realizzazione del piccolo parco didattico. Il luogo prescelto si raggiunge da piazzale Pogliaghi, il piazzale degli autobus e sul quale arrivano le auto che salgono dalla valle. A ridosso della sede dell’associazione, si erge una montagna con il chiosco del bar e con un percorso che un tempo esisteva in modo definito e molto utilizzato e che negli ultimi anni è stato sistemato (in parte dal titolare del bar in parte dall’amministrazione comunale) ma mai è stato riportato al passato, quando quell’area verde veniva davvero utilizzata. Dalla situazione di parziale degrado e abbandono l’idea del sodalizio di proporre alla giunta un intervento di sistemazione degli spazi sotto il monastero delle Romite Ambrosiane, un’area da tempo trascurata, un’area di sosta di proprietà pubblica, già spazio per pic-nic e giochi per i bambini», dice la presidente degli Amici del Sacro Monte, Ambrogina Zanzi. «Vorremmo un labirinto didattico, tutto in legno, come quelli che esistono in molti parchi in Trentino e abbiamo proposto l’idea, durante il sopralluogo che abbiamo eseguito insieme, al vicesindaco Daniele Zanzi», dice il vicepresidente del sodalizio, Gianni Trotta. L’associazione propone di “ripristinare l’area, riordinare i sentieri, le scalinate e i luoghi di sosta, alternandoli con giochi adatti ai più piccoli”, è scritto nella lettera firmata dalla presidente e inviata a Palazzo Estense, lettera che si è tradotta nel sopralluogo. «Quest’area è contraddistinta anche da una guglia rocciosa interessante e potrebbe diventare un luogo attrattivo e accogliente per piccoli e adulti, facilmente accessibile per la vicinanza dal punto di sosta terminale degli autobus e protetto e rinfrescato dalle piantumazioni». Aree giochi per i bambini sono quasi del tutto inesistenti a Sacro Monte «e mamme e nonni si rassegnano a portare i piccoli negli spazi vicino al santuario – conclude Ambrogina Zanzi – dove è presente la grande scultura di Paolo VI e dove le pecorelle scolpite offrono inopportune pratiche di gioco».