Un ostello della gioventù al lago Delio

La Prealpina - 29/07/2016

La procedura resta assoggettata nientemeno che ad un regio decreto firmato da Vittorio Emanuele III il 23 maggio 1924 (“Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”), ma l’idea è nuovissima: affidare in gestione un edificio di proprietà della Comunità Montana Valli del Verbano per farne un ostello della gioventù.

In una località di straordinario valore paesaggistico come il lago Delio, a mille metri di quota, immerso nel verde e nel silenzio, con un meraviglioso panorama sul Verbano e le Alpi di confine.

L’idea, specie in questi tempi di crisi, potrebbe far gola a molti. Ma contiene anche una evidente valenza turistica alla quale l’ente comunitario crede parecchio: rilanciare un comprensorio alpino di grande bellezza e farlo in maniera equilibrata, senza stravolgere l’ambiente, ma anzi riutilizzando una struttura già esistente. Va da sé che il luogo è tanto bello quanto di non immediata accessibilità e questo potrebbe costituire un ostacolo al raggiungimento dello scopo finale.

Per partecipare al bando c’è tempo fino al 31 agosto (sede Comunità Montana, via Provinciale, Cassano Valcuvia), per chiedere un sopralluogo la scadenza è il 19 dello stesso mese. L’edificio in questione si sviluppa su due piani fuori terra, è raggiungibile dalla strada comunale che sale verso il passo della Forcora ed è suddiviso in quattro camere per un totale di 22 posti letto.

A fianco esiste un secondo fabbricato ad uso vendita e degustazione di prodotti tipici. Il bando precisa i termini della gestione per quanto riguarda i servizi da offrire al pubblico: pernottamento, prima colazione da confezionare tramite una cucina professionale a carico del gestore, attivazione del punto vendita. La durata della concessione è fissata in nove anni, il canone annuo è pari a 5mila euro. Possono partecipare, così come prevede la normativa vigente, «enti di carattere morale o religioso e associazioni operanti, senza scopo di lucro, nel campo del turismo sociale e giovanile per il conseguimento di finalità sociali, culturali e sportive», oltre naturalmente che soggetti privati.