Un nuovo battello unirà le due sponde

Una nuova linea di navigazione collegherà le due sponde del fiume Ticino e del basso lago Maggiore. L’annuncio arriva da Matteo Besozzi, sindaco di Castelletto Ticino e presidente della Provincia di Novara: «Nell’ambito del progetto “Il Parco tematico del paesaggio fluviale naturale, coltivato e costruito” da 1,7 milioni di euro, che godrà di un contributo da un milione di euro della Fondazione Cariplo, il nostro Comune sta acquistando un battello da 16 posti (con possibilità di caricare dieci bici) dal costo di 70.000 euro. Sarà ristrutturato il porto di Castelletto, che diventerà punto di partenza per gli imbarchi non solo per Sesto Calende al mercoledì (giorno di mercato sulla sponda lombarda), ma anche per Angera e Arona. Vorremmo avviarlo facendolo gestire dalla Navigazione del Lago d’Orta con corse sia il martedì, giorno di mercato ad Arona, sia il sabato e la domenica, passando dai campeggi di Dormelletto. Un servizio che potrebbe poi avere il riconoscimento di trasporto pubblico e ottenere così i finanziamenti regionali. Senza contare che potrebbe essere utile per “bypassare” le code sul Sempione nel fine settimana. Ad Arona il porto sul lungolago, quello di interscambio della Provincia, c’è già e per ora è poco utilizzato perché il progetto dell’idrovia non è decollato».

L’idea si inserisce nell’accordo siglato tra il Comune d Castelletto, l’Ente di gestione “Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore” e la Fondazione Cariplo, main sponsor di un progetto ad ampio respiro. Spiega Besozzi: «Il progetto globale del parco prevede il completamento della dorsale ciclabile nord-sud (da Castelletto a Cerano) in area vincolata del Parco Naturale del Ticino, il collegamento est-ovest, al di fuori della normale viabilità stradale mediante due attraversamenti fluviali con piattaforme galleggianti a Castelletto e Marano Ticino. Inoltre la realizzazione di due padiglioni ai due approdi di Castelletto e di Marano destinati all’ informazione, all’accoglienza e al bike sharing, nonché arredi e sistemazione delle aree di pertinenza. Molti lavori saranno effettuati lungo le rive del Ticino e nel nostro territorio comunale».