Un milione di euro dai parcheggi blu

La Prealpina - 15/02/2018

Difficile dire quanto i cittadini paghino, con precisione, per parcheggi e strisce blu. Di certo è più semplice calcolare quanto i forzieri di Palazzo Estense ricevono dall’Avt, cioè dalla società che è interamente partecipata del Comune e gestisce la sosta. Perché il contratto di servizio, ormai vecchio di cinque anni, stabilisce l’obbligo per Avt srl di riconoscere annualmente una percentuale pari al 30 per cento delle entrate totali (più Iva). Tradotto, nell’arco del 2017, chi ha messo la monetina nel parcometro o sostato nelle aree di posteggio ha consentito di fare “tornare” nelle casse dell’amministrazione comunale un milione e 238.555 euro. Queste le cifre per i 12 mesi del 2017: va ricordato però che solo a settembre è entrato in funzione il nuovo sistema della mobilità, con l’estensione delle aree di sosta a pagamento, cioè con l’aumento degli stalli. Dunque la somma del denaro non è soltanto collegata al nuovo piano ma a tutto il sistema di parcheggi della città. Compresi i posteggi gestiti da Avt che si trovano in piazzale Kennedy (circa 500 posti), via Verdi (una ottantina), via Tamagno (34), via Del Ponte (90) e via Sebenico, dietro l’ospedale di Circolo (90).

Per il bimestre novembre-dicembre, sicuramente uno dei periodi con il maggior afflusso di auto in centro e di viavai per gli acquisiti del periodo natalizio, gli stalli blu, che sono circa tremila, hanno consentito di girare al Comune oltre 225mila euro. Fondi che vanno a sommarsi a quelle versate da Avt in precedenza. E cioè, oltre un milione di euro (1.012.408) di cui più di 770mila euro come proventi del servizio parcometri, per il periodo da gennaio a ottobre dello scorso anno. Sommando tutte le quote e quella conclusiva dell’ultimo bimestre del 2017, si arriva a oltre un milione e 238mila euro. Nei mesi scorsi, l’introduzione delle strisce blu ha causato parecchio dibattito in consiglio comunale e soprattutto molte polemiche tra i cittadini. E’ pur vero che l’estensione delle zone con sosta a pagamento ha di certo dato ordine alla città. E che il Comune non è stato sordo alle proteste. Alcuni ritocchi sono stati apportati, per esempio l’introduzione della gratuità per un’ora, il mattino, in alcune zone vicino alle scuole materne ed elementari, anche quelle parificate: parcheggi gratis dalle 8 alle 9, nel momento dell’entrata dei bambini in classe. Inoltre nella zona di via Bertolone, vicino agli istituti superiori Daverio-Casula, dalle 18 non si paga più (ovunque invece il ticket è fino alle 20). Correttivi sono stati apportati anche al parcheggio di piazza Meucci, cioè quello di fronte alla stazione delle Nord a Casbeno.

Parcometro rotto? Scatta la multa

Già i parcheggi a pagamento non sono molto amati. Quando poi si incappa anche in un guasto, la questione si complica. E oltre al danno si rischia la beffa. Il caso viene sollevato da una varesina che scrive al nostro giornale per chiedere lumi sulla sua piccola-grande disavventura: tutto è accaduto in via Frattini, in zona Casbeno, dove la signora è arrivata parcheggiando e cercando monetine per pagare. Peccato però che la macchinetta della zona fosse fuori servizio. A quel punto, «cosa fa un cittadino? Mette il disco orario», racconta lei stessa. «Non c’ero solo io in quel momento, anche un’altra persona ha esposto il disco». Ma al ritorno la brutta sorpresa: sul parabrezza era esposta una multa per mancato pagamento. Così scatta la protesta all’Avt, poi al comando della Polizia locale. Nulla. Bisogna pagare? «Vorrei suggerimenti su come comportarsi in casi del genere», conclude la missiva. La Polizia locale stessa ricorda però che bisogna cercare un altro parcometro nelle vicinanze. E che, ancor meglio, il parcheggio può essere saldato comodamente con Pyng, cioè con un’applicazione che si scarica sul cellulare e che permette il pagamento tramite Telepass. Ovvio che bisogna essere provvisti della tecnologia. Ora la cittadina può attendere il verbale notificato al domicilio e fare ricorso. Oppure pagare entro cinque giorni con la riduzione del 30 per cento.

Dall’anno scorso si ripetono polemiche, poi, sull’estensione dei parcheggi blu in quasi tutte le zone della città, anche se poi sono stati ricavati degli stalli bianchi a tempo per le piccole soste, su sollecitazione di commercianti e residenti. La sosta però è diventata più cara in centro, fino a 2 euro all’ora nel ring,