Un milione dalla Regione per la maxi pista ciclabile

La Provincia Varese - 04/08/2016

Un milione di euro da Regione Lombardia per le piste ciclopedonali varesine. Passa al Pirellone il progetto dell’ex assessore Riccardo Santinon, per costruire una ciclabile che colleghi il centro città con la Schiranna. Il bando regionale prevedeva di presentare «progetti di nuove piste ciclabili con l’obiettivo di migliorare la mobilità ciclistica nelle città» e il comune di Varese aveva partecipato con un maxi percorso che, partendo dalla zona delle Stazioni, attraversa il centro, scende fino a Bobbiate per inserirsi in via Bezzecca, nella zona del vecchio lavatoio del quartiere, spunta al Passatore e arriva a congiungersi con la pista ciclabile del Lago all’altezza di Buguggiate. Un progetto da un milione e duecento mila euro che è piaciuto a Regione Lombardia e lo finanzierà quasi completamente. A Varese arriverà circa un milione di euro per la maxi pista e per le opere accessorie che l’ex assessore alla Tutela Ambientale aveva ipotizzato in un servizio di bike sharing alla Schiranna o una velostazione nella zona delle Stazioni Nord e Stato. Oppure ancora a dei parcheggi in posti nevralgici, ad un servizio di videosorveglianza o alla stessa riqualificazione della pista del Lago che potrebbe essere allargata in alcuni tratti, aggiustate le parti sconnesse o a realizzati parchi giochi per bambini lungo il perimetro. All’attuale assessore alla partita, Dino De Simone, il compito di dare seguito al progetto.
«Lo faremo sicuramente perché in linea con la nostra idea di mobilità sostenibile – assicura – Mi sono già complimentato con l’architetto Marinoni che si è occupata per il comune della redazione del piano di lavoro e da settembre inizieremo a ragionare sul progetto esecutivo».
Al riguardo, un’importante occasione di confronto sarà dal 16 al 22 settembre durante la Settimana Europea della Mobilità, a cui Varese aderisce.
«Abbiamo in programma un sacco di eventi e iniziative, organizzate con la collaborazione delle associazioni che sul territorio si occupano di mobilità – conclude – In quell’occasione potremo anche parlare delle modalità con le quali dar seguito a questo importante progetto».