Un marchio Gallarate per vendere meglio

La Prealpina - 13/02/2020

Un logo per (ri)lanciare il brand Gallarate, un focus sulla comunicazione e sul marketing, un calendario di 60 eventi e un appello alla collaborazione lanciato ai commercianti. Tutto questo è il risultato dell’incontro a tema. martedì a Palazzo Borghi, proposto dal Distretto urbano del commercio. Marketing «A volte non tutto quello che facciamo viene percepito nel modo corretto e capita che il nostro messaggio non raggiunga il nostro target», è la sottolineatura dell’assessore Claudia Mazzetti (Attività produttive), che presiede il Duc. «Abbiamo deciso di puntare sulla comunicazione e sul marketing territoriale». Di qui l’idea di realizzare un nuovo logo per dare vigore al brand Gallarate che accompagnerà tutte le attività del Distretto urbano del commercio. Un intervento che la delegata alla partita definisce «una miglioria necessaria» allo scopo di creare una comunicazione sinergica e presentare al meglio il ricco calendario di eventi. «Come amministratori ci siamo impegnati a rendere attrattiva Gallarate invogliando le persone a venire in città e i risultati sono sotto gli occhi di tutti», ricorda Mazzetti. «Dobbiamo continuare su questa strada». Una posizione condivisa anche presidente di Ascom Gallarate e Malpensa, Renato Chiodi: «Abbiamo realizzato tante iniziative ed altre sono in cantiere, ma se non diamo il giusto risalto, rischiamo di renderle solo un elemento secondario». E il riferimento, è a esempio, alle aperture del giovedì in pausa pranzo: fino a dicembre l’adesione era tra il 68 e il 72 per cento, ma a gennaio è scesa al 40. «Ci deve essere un marketing legato alla città che lo enfatizzi».

Investimento Quanti sono i fondi che il Duc ha a disposizione per programmare le attività? Sono 103mila euro. E, analizzando le singole voci, si nota che l’azionista di maggioranza con il 51 per cento è il Comune con 52mila euro («Rispetto ai 20mila euro destinati dalla precedente amministrazione nel 2012 la cifra è più che raddoppiata, segno che noi crediamo nelle sue potenzialità»). Al secondo posto le sponsorizzazioni con 24mila euro, quindi Ascom (12mila euro), Camera di Commercio (8mila), contributi dei commercianti (6.620 euro) e Naga con mille euro («È una quota simbolica perché non tiene conto dell’impegno profuso dal presidente Luca Filiberti e dal direttivo»). L’esponente della giunta Cassani ricorda anche altre iniziative messe in campo come l’incentivo comunale “Alza serrande” (150mila euro) e quelle in itinere come la pulizia dei vasi e dei cestini del centro grazie agli introiti (3mila euro) derivanti dall’installazione della ruota panoramica.

Collaborazione «Le buone idee nascono dal confronto», continua Mazzetti. «Per questo il calendario degli eventi non è definitivo, aspettiamo anche un vostro riscontro». E così, anche nel 2020 la parola d’ordina sarà collaborazione. Un aspetto evidenziato pure da Filiberti: «Molte delle iniziative in programma sono state proposte dai commercianti. Significa che la voglia di fare squadra c’è»