Un giro al lago prima del ciak

La Prealpina - 01/11/2016

Inutile nascondersi dietro grandi occhiali scuri; se sei Tilda Swinton, sei Tilda Swinton. Puoi avere tutti gli scudi che ti pare ma a tradirti ci pensano comunque il make up naturale che si sposa perfettamente con l’abbigliamento sportivo, la silhouette elegante, i capelli cortissimi biondo platino, la pelle bianca come il latte e l’altezza vertiginosa.

Domenica pomeriggio alla Schiranna c’era un premio Oscar, un’attrice straordinaria; mentre lei era lì in tanti in tutta Italia la stavano guardando nei cinema. Già, perché è tra i protagonisti del film blockbuster della Marvel, “Doctor Strange”, in vetta al box office con un incasso di 2 milioni 93 mila euro nel week end appena trascorso.

Giunta a pochi giorni dal primo ciak (ieri al Campo dei Fiori) del remake di “Suspiria” firmato da Luca Guadagnino, si è concessa una passeggiata al lago di Varese in compagnia dei suoi cari.

Bellezza androgina, non passa inosservata anche se sono in pochi ad avvicinarla riconoscendo l’interprete di film importanti come “Il curioso caso di Benjamin Button”, “The Beach”, “Orlando”, “Le cronache di Narnia”- Senza dimenticare naturalmente “Io sono l’amore” e “A Bigger Splash”, entrambi diretti da Guadagnino, regista al quale è legata da profonda amicizia che proprio alla Schiranna girò una scena – poi eliminata in fase di montaggio – di “Io sono l’amore”.

In quell’occasione il cineasta scoprì la Città Giardino, quella Varese che l’attrice conosce da tempo per questioni di famiglia. Un rapporto così stretto da spingere alcuni a pensare che sia stata proprio lei a suggerire a Guadagnino la location per il rifacimento dell’horror di Dario Argento.

Comunque stiano le cose, un fatto è certo: il prossimo compleanno Tilda Swinton lo passerà in terra bosina. Accadrà sabato 5 novembre; altro giorno di festa per il Palace Grand Hotel dopo quello della scorsa settimana che ha visto spegnere le candeline l’astro nascente Mia Goth.

La vincitrice dell’Oscar nel 2008 per la prova maiuscola in “Michael Clayton”, alla Schiranna era in compagnia del (più) giovane compagno e collega, Sandro Koop, conosciuto sul set del film “Le Cronache di Narnia”. Sosta lunga e divertita davanti ai cigni. Scatta qualche foto come fosse una vera turista e gusta un cornetto comprato in quel camioncino dei gelati come vuole la tradizione italiana in un calda e splendida giornata di sole. Allegra e molto dolce, l’attrice sorride spesso, scherza e ride prima di tornare al parcheggio e salire sull’auto e ripartire alla volta del Palace, quartier generale delle stelle che ieri – fino a tarda sera – erano impegnate al Grand Hotel Campo dei Fiori. Entrambi gli alberghi, gioielli liberty, progettati da Giuseppe Sommaruga, sono ora legati a filo rosso dal cinema.