Un gioiello di lago da rilanciare

La Prealpina - 24/04/2017

Rilanciare l’Isolino Virginia, uno scrigno di bellezza e storia inserito nei beni Unesco e per questo sempre più proiettato su uno scenario internazionale. Ma proprio per questo è necessario continuare a investire per rendere più fruibile il Patrimonio dell’umanità che piace ai turisti e ai varesini. A breve, con tutta probabilità ai primi di maggio, dovrebbe anche riaprire il Museo preistorico, che attira un certo tipo di pubblico, interessato all’approfondimento culturale. E poi c’è il capitolo sempre prezioso delle uscite piacevoli all’aria aperta o dell’enogastronomia. L’idea di prendere la barchetta, godersi la natura con l’arrivo del caldo e poi concedersi un pranzo o una merenda “lontani ma non troppo” dalla terraferma è sempre accattivante.

«Abbiamo già molte prenotazioni dal mese di marzo, con un debutto in crescita rispetto all’anno scorso grazie alla promozione delle attività – spiega uno dei responsabili, Fausto Caravati del Centro Gulliver di don Michele Barban che da due anni ha avviato un programma di rilancio del sito insieme al Laboratorio del Gusto di Francesco Testa, Filippo Brusa e Ugo Danesi -. Nei tre giorni di festa pasquale, fra sabato e lunedì dell’Angelo, abbiamo registrato il tutto esaurito. Insomma, la partenza è stata già ottima. Ad aprile sono protagoniste le scuole con le visite didattiche e i laboratori. Piace il connubio fra cultura, parte naturalistica e riscoperta dei piatti tipici del nostro lago. Ora siamo in attesa che riapra la stagione del Museo preistorico, così da completare l’offerta».

Qualche criticità rimane per la navigazione: «Come è risaputo, ogni Comune ha le sue regole, noi abbiamo i permessi dal pontile di Biandronno all’Isolino – sottolinea Caravati -. L’associazione dei comuni rivieraschi sta facendo di tutto per risolvere il problema burocratico: siamo perfettamente a conoscenza del fatto che il lago di Varese è una zona protetta e da rispettare. Nessuno vuole farne una nuova Rimini: i gruppi devono essere contenuti, ma bisogna anche dare la possibilità di vivere questo ambiente».

Che il sito stia a cuore ai varesini è dimostrato anche dal dibattito in rete: con un messaggio al sindaco Davide Galimberti su Facebook una “navigante” ha chiesto di rilanciare il gioiello. E il primo cittadino ha risposto con un laconico ma sicuro «ci conti». La sensazione è che ci siano dei progetti in cantiere… «Stiamo lavorando per l’Isolino», assicura sibillino l’assessore alla Cultura Roberto Cecchi (nella foto).

Con la bella stagione, nel frattempo, sono sempre più numerosi i visitatori che lasciano l’auto nei pressi di Biandronno e, partendo dal pontile sulla pista ciclabile, prendono il battello verso il regno delle palafitte.

Tanti gli eventi in programma, sempre con la gestione del Centro Gulliver: domenica 23 aprile alle 10 torna “Navigando sul lago di Varese”, un’escursione sul pelo dell’acqua alla scoperta di angoli e suggestioni raggiungibili o visibili solo dalla prospettiva del catamarano Stradivari in partenza sempre da Biandronno. Il tour lento proporrà una deliziosa gita nell’incanto del lago di primavera (costo 12 euro). In cartellone c’è poi la cena con delitto venerdì 28 alle 19.30 alla Tana dell’Isolino.

Infine domenica 7 maggio alle 9.30 è in previsione il birdwatching con la Lipu: l’escursione in barca servirà a conoscere piante e animali del bacino osservando da vicino le diverse specie di uccelli che si danno il cambio nel corso delle stagioni, dal grande falco pescatore a svassi, aironi cenerini, alzavole e tuffetti (20 euro). Tutte le informazioni sul sito www.isolinovirginia.it.